La Buchmesse torna in presenza, l’Italia con 66 espositori

(ANSA) – ROMA, 18 OTT – L’editoria italiana torna alla Buchmesse di Francoforte dopo l’edizione del 2020 tutta in digitale: saranno 66 gli espositori italiani presenti fisicamente alla Fiera internazionale del Libro che si tiene dal 20 al 24 ottobre. Lo Spazio Italia, stand collettivo italiano organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), ospiterà 34 editori nella Hall 4.1 stand E31. Sarà l’ambasciatore Armando Varricchio, insieme al presidente di Aie Ricardo Franco Levi e alle istituzioni locali presenti, a inaugurare il padiglione nel giorno dell’apertura della Buchmesse, il 20 ottobre. Il programma di eventi culturali è curato dagli Istituti italiani di cultura in Germania.
    “Con grande piacere torniamo fisicamente a Francoforte, la più importante Fiera mondiale del libro – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -. Questa edizione è un segnale di ripartenza, ma per noi anche un passo di avvicinamento verso il 2024, quando il nostro Paese sarà ospite d’onore”. Sempre il 20 ottobre, AIE presenterà il Rapporto sullo stato dell’editoria, attraverso due eventi in italiano e inglese inseriti nel programma professionale della Buchmesse e trasmessi online sul sito di AIE (https://www.aie.it/buchmesse2021.aspx) a partire dalle 11 in lingua italiana e dalle 12 in lingua inglese.
    L’iniziativa è sostenuta dalla rete europea delle fiere del libro di ALDUS UP, coordinata da AIE e co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.
    (ANSA).
   


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