La Gdf in E-R scopre 653 evasori totali

(ANSA) – BOLOGNA, 23 GIU – Per contrastare l’evasione
fiscale, in Emilia-Romagna la Guardia di Finanza, nel 2019, ha
denunciato 1.316 persone, eseguito 3.937 verifiche e ha
scoperto, analizzando fatture per operazioni inesistenti o
presentazioni di dichiarazioni fraudolente, una base imponibile
risultata sottratta alla tassazione di oltre 2 miliardi di euro.
    Sono state intercettate 653 persone, totalmente sconosciute al
Fisco, che hanno evaso 240.187.641 euro di Iva.
    I dati sono stati diffusi in occasione del 246/o anniversario
della fondazione delle Fiamme Gialle. La cerimonia a Bologna è
presieduta dal comandante regionale, generale di divisione
Giuseppe Gerli.
    Registrati dai finanzieri anche 64 casi di evasione fiscale
internazionale (con 153 milioni sottratti a tassazione), massima
attenzione alla gestione dell’Iva, la cui evasione è pari a
quasi 400 milioni di euro. Dalle ‘frodi carosello’, i finanzieri
hanno scoperto 264 casi di evasione dell’Iva, anche tramite
società ‘fantasma’ o indebite compensazioni, con una maggiore
imposta constata Iva pari a 225.229.552 euro. Nei primi cinque
mesi di quest’anno, l’attività si è concentrata sui riverberi
dell’emergenza sanitaria: sequestrati oltre 2 milioni di
mascherine e circa 205mila confezioni di disinfettanti e gel.
    Controllate, durante il lockdown, oltre 12mila aziende e sono
emersi 400 casi di irregolarità. (ANSA).
   


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