Lamorgese, flussi incontrollati, Tunisia agisca

– ROMA, 27 LUG – Le “forti preoccupazioni italiane” per
l’incremento degli arrivi via mare sono state condivise dal
ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che oggi a Tunisi ha
incontrato il presidente del Paese nordafricano, Kais Saied. Al
24 luglio su 11.191 migranti sbarcati in Italia, ben 5.237 sono
partiti dalla Tunisia e di questi quasi 4 mila sono tunisini. Si
tratta, spiega il Viminale di “flussi incontrollati” che creano “seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale che si
riverberano inevitabilmente sulle comunità locali interessate
dai centri di accoglienza, dai quali, tra l’altro, i migranti
tunisini in particolare cercano di allontanarsi in ogni modo
prima del termine del periodo di quarantena obbligatorio”. La
ministra ha quindi sottolineato che risulta “determinante
l’azione della Tunisia” ed il presidente Said “ha dato
rassicurazioni su una intensificazione dei controlli alle
frontiere marittime per contrastare l’attività dei trafficanti
di migranti”.
   


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