Le due facce della LuLa: così l’Inter si scopre Lukaku-dipendente

Con il gol al Ludogorets il belga ha segnato in tutte le competizioni. E doveva riposare… Le due partite di febbraio senza reti del belga sono state due sconfitte. Lautaro, frenato dalle squalifiche, deve ritrovare il suo ritmo

Domani sera con la Sampdoria torneranno in coppia, per l’immancabile LuLa. A Razgrad, in Europa League, si sono dati il cambio e l’Inter ha sbloccato la partita. I numeri ricordano che è passato quasi un mese dall’ultimo gol di Lautaro Martinez, nell’1-1 con il Cagliari del 26 gennaio. Così nel frattempo l’Inter si scopre un po’ Lukaku dipendente, se anche nella serata in cui erano altri a dover sfruttare l’occasione alla fine c’è stato bisogno che timbrasse il cartellino. Con un gol.

Con il gol al Ludogorets, l’attaccante belga ha segnato in tutte le competizioni: questa rete in Europa League si aggiunge alle 2 in Champions League, 2 in Coppa Italia, 17 in Serie A. Totale 22, in 33 gare: conto facile, media 0,67 gol a partita. A febbraio fanno 4 gol in 5 partite: oltre al Ludogorets, doppietta con l’Udinese e sigillo nel derby col Milan. Due volte non ha timbrato e due volte l’Inter ha perso: dieci giorni fa la sconfitta interna col Napoli che ha messo a repentaglio la Coppa Italia, la settimana scorsa il k.o. a casa Lazio con cui l’Inter è scivolata dalla vetta al terzo posto a -3 dalla Juve. Lukaku-dipendenza.
TORO APPANNATO

Irrinunciabile per riprendere quella marcia-scudetto smarrita da un mese e mezzo a questa parte: delle ultime sei partite di campionato, l’Inter ne ha vinte solo due (con tre pari e una sconfitta). I successi sono arrivati nelle due partite, con Udinese e Milan, giocate senza Lautaro Martinez. La squalifica dopo l’espulsione con il Cagliari ha tolto ritmo all’argentino, a digiuno di gol da quasi un mese. Piove sul bagnato: l’ammonizione con il Ludogorets farà saltare al Toro la gara di ritorno, giovedì prossimo, quando a qualificazione ragionevolmente vicina una gara di riposo avrebbe fatto comodo a Lukaku. Un segnale contro la Sampdoria diventa importante anche per questo.

Lascia un commento