Leonardo Russo morto a 20 mesi, lo struggente post della nonna: «Signore, se esisti resuscitalo».

La procura di Novara ha disposto il fermo di Gaia Russo di 22 anni, e del compagno, Nicolas Musi, 23 anni. Per loro l’accusa è di omicidio volontario pluriaggravato. Secondo la procura avrebbero infatti picchiato fino ad ucciderlo il piccolo Leonardo, 20 mesi ancora da compiere, figlio di Gaia. I due giovani erano stati inseriti nel registro degli indagati nella serata di ieri e nella notte è arrivato l’arresto. Lui è in carcere a Novara, lei, incinta, ai domiciliari.

Il procuratore Marilinda Mineccia fa sapere che il corpo del bambino era “martoriato con lesioni multiple” e che si tratta di “un omicidio avvenuto in un quadro di maltrattamenti pregressi”. Sul corpo del bambino il medico legale ha riscontrato lesioni sulla testa, sul torace, sulla schiena, persino sui genitali, assolutamente incompatibili con una caduta del lettino (come era stato denunciato dalla madre in ospedale). Il decesso è stato causato da un’emorragia al fegato.

Il piccolo era stato già portato al pronto soccorso ad aprile perchè secondo la madre era stato morso da un cane. In quel caso non c’erano stati riscontri evidenti di maltrattamenti. Nicolas Musi ha alcuni precedenti per lesioni, maltrattamenti e violenza sessuale e a Biella, dove abitava fino a gennaio, era sottoposto a sorveglianza speciale. Quotidiano Piemontese