Lotta all’evasione, confiscati beni da 9 mln a imprenditrice

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 26 GEN – Una villa, abitazioni,
autorimesse, terreni e compendi aziendali di società operanti
nei settori immobiliare e del commercio all’ingrosso di
materiale plastiche tra le province di Reggio Emilia, Modena,
Rimini, Milano e Padova. La guardia di finanza di Bologna ha
confiscato beni per un valore complessivo di oltre nove milioni
di euro appartenenti a una 65enne imprenditrice, Patrizia
Gianferrari, pluripregiudicata per reati di natura
economico-finanziaria, dando ordine a un provvedimento emesso
dalla sezione penale del tribunale di Reggio Emilia. La donna, originaria di Sassuolo (nel modenese) è attualmente
agli arresti domiciliari in una casa di cura in provincia di
Como. Negli ultimi 32 anni è stata condannata, in diversi casi
anche in via definitiva, per reati che vanno dall’estorsione
alla minaccia fino a calunnia, falso ideologico e materiale,
evasione ed elusione fiscale, truffa e bancarotta fraudolenta
anche mediante fatture per operazioni inesistenti), commessi,
pure in forma associativa,tra Emilia Romagna, Lombardia, Veneto,
Toscana e Umbria. L’ultima indagine – coordinata dalla Procura
reggiana e diretta dal gruppo Gico delle Fiamme Gialle – ha
fatto emergere la marcata sproporzione tra redditi, pressoché
inesistenti, formalmente riconducibili alla donna e al suo
nucleo familiare e il patrimonio immobiliare nella loro
effettiva disponibilità. (ANSA).
   


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