Lupo avvelenato torna libero dopo le cure

(ANSA) – BOLOGNA, 08 MAG – Un lupo, vittima di un
avvelenamento, dopo un mese di cure al Centro tutela e ricerca
fauna esotica e selvatica di Monte Adone è tornato in libertà.
    La storia di Rio, così è stato chiamato, viene raccontata sulla
pagina web della struttura di Sasso Marconi, nel Bolognese, che
ha un progetto dedicato proprio alla riabilitazione dei lupi.
    A inizio marzo un tecnico del Wolf Apennine Center, nei
boschi in provincia di Parma, ha visto l’animale, un maschio
adulto di circa tre anni, abbeverarsi a un torrente. Notando che
beveva troppa acqua, ha sospettato che qualcosa non andasse.
    Contattato un veterinario, il lupo e stato sedato e, dopo i
primi accertamenti, è stato scoperto che le sue condizioni erano
molto gravi. Trasferito al Centro di Monte Adone, Rio è stato
sottoposto a esami. “Le indagini di laboratorio – viene spiegato
sul sito – hanno confermato un avvelenamento da tossici” che “hanno provocato una grave lesione intestinale”. Dopo un
intervento chirurgico, un periodo di osservazione e il recupero
nella struttura ‘Just Freedom’, il lupo si è ristabilito e, con
un radiocollare Gps che permetterà al Wolf Apennine Center di
conoscere le sue condizioni, è stato liberato. “Il bracconaggio
– si legge ancora sul sito – in Italia è una delle principali
cause di mortalità del lupo. E’ fondamentale continuare a
combattere questo fenomeno”. (ANSA).
   


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