Minneapolis: nuovo appello Hamilton, F1 ‘siamo con te’

(ANSA) – ROMA, 03 GIU – “Sono sopraffatto dalla rabbia”.
    Lewis Hamilton torna a lanciare il suo grido di allarme per i
fatti di Minneapolis. Il pilota inglese della Mercedes nei
giorni scorsi aveva scosso il mondo della Formula1 puntando il
dito contro i suoi silenzi di fronte alla morte di George Floyd,
le accuse di razzismo alla polizia Usa, le fortissime tensioni
in tutti gli States. Ora, con un lungo post ribadisce la sua
presa di posizione e muove alla prima presa di posizione
ufficiale della F1: “Siamo con te nella lotta a ogni forma di
razzismo”, la dichiarazione “Sono completamente sopraffatto dalla rabbia, nel vedere il
palese disprezzo della vita di altre persone – scrive il
campione del Mondo – L’ingiustizia che vediamo nei confronti dei
nostri fratelli e delle nostre sorelle, in tutto il mondo, e’
disgustosa e deve finire. Molti sembrano sorpresi, ma questi
fatti non sorprendono noi. Chi di noi, nero o mulatto o di
qualsiasi altro colore, vede queste cose ogni giorno non deve
sentirsi come fosse colpevole di qualcosa alla nascita. Ci sono
volute centinaia di migliaia di persone in strada e tanti
edifici bruciati perche’ le autorita’ si muovessero e Chauvin
venisse arrestato”, aggiunge poi Hamilton riferendosi al
poliziotto che arresto’ Floyd e lo immobilizzo’ a terra
soffocandolo. “Purtroppo, l’America non e’ l’unico luogo al
mondo dove il razzismo vive: non restate fermi in silenzio”.
    A questo post, ha fatto seguito una nota della F1: “Siamo con
voi, e con tutte le persone che lottano contro il razzismo: e’
un male da cui nessuno sport o nessun settore della societa’ e’
immune, ed e’ solo insieme che possiamo opporci e sradicarlo”
(ANSA).
   


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