Misano Adriatico. A Portoverde il salotto letterario con Carlo Romeo e il soprano Julija Samsonova

Cento storie per prendere il largo, storie che raccontano di uomini di mare, di viaggi fisici e immaginari, il sapore di salsedine che si confonde con i colori dell’arcobaleno fra le vele e il vento del cielo siciliano. Questo e tanto altro in “Di mare, barche e marinai” terzo libro del direttore di Rtv San Marino Carlo Romeo, edito da Mursia. Un volume ricco di racconti, aneddoti, che parlano di miti ma anche di storie. Un punto di vista quello del giornalista che condurrà tutti i presenti verso l’infinito. L’appuntamento è nel salotto di Portoverde, sabato 29 luglio alle ore 21.00.

La serata sarà allietata da Julija Samsonova, mezzosoprano lituano. La giovane cantante nei prossimi mesi sarà impegnata, nel Teatro La Fenice di Venezia, con l’opera di Giuseppe Verdi “Il Trovatore”.

Prima della serata è in programma un ottimo aperitivo al tramonto, in prossimità della Piazza Colombo, proposto dal ristorante Capitan Italo.

Contenuti del libro
“Di mare, barche e marinai”: una raccolta di saperi che ogni marinaio dovrebbe tenere nel cuore e che avete tra le mani con questo libro che sa di salsedine, di vento e di burrasca, da leggere tutto d’un fiato o da centellinare durante la navigazione o anche a terra, perché in queste pagine, scritte con uno stile divertente (e divertito) c’è un po’ dell’anima della gente di mare con tutti i vezzi, i vizi e le virtù. Ma c’è soprattutto il respiro profondo e antico del mare, che si ritrova in un pugno di sale come in un maestoso veliero o in un delicato corallo.

Biografia
Carlo Romeo: giornalista, manager radiotelevisivo e velista. Nato a Roma nel 1954, laureato in Lettere con indirizzo specialistico in Paleografia Medievale, è giornalista e manager televisivo. Avvia il proprio percorso professionale nella prima redazione di Radio Radicale e, nel 1989 è tra i fondatori del Tg di Teleroma 56, che dirige fino al 1995. Negli stessi anni collabora al programma Voltapagina della Rai e, dal 1992 al 1994, alle edizioni di Scherzi a parte di Canale 5. Per la rete Odeon cura il settimanale Dossier. Reporter di guerra in Libano, Israele ed ex Yugoslavia, negli anni ottanta viene arrestato ed espulso da Cecoslovacchia, Polonia e Turchia per i suoi reportage in difesa dei diritti civili. Nel 1994 è fra i giornalisti premiati dal Quirinale. Nel 1995 è chiamato a dirigere la Sede Regionale Rai per la Valle d’Aosta con l’interim di capostruttura della programmazione radiotelevisiva in lingua italiana e francese. Due anni dopo è componente del nucleo per le Relazioni Istituzionali nell’ambito della direzione Comunicazione e Relazioni Esterne. Nel 1998 è nominato membro del gruppo di lavoro per la programmazione dedicata alle persone con disabilità e nello stesso tempo assegnato ai Canali di pubblica utilità e innovativi della divisione Radiofonia. Successivamente, lo stesso anno, viene nominato Direttore della Sede Regionale per l’Emilia Romagna. A Bologna ricopre anche il ruolo di vicepresidente di Confidustria per le Tlc. Dal 2000, per 12 anni, è responsabile del Segretariato Sociale Rai. Nel 2010 è candidato dalle principali associazioni di volontariato italiane al Consiglio di Amministrazione della Rai. Ha fatto parte della delegazione Rai per il rinnovo del contratto di servizio. Ha seguito, su mandato della Direzione Generale, diverse iniziative del Governo italiano legate alla comunicazione sociale in teatri di crisi, fra l’altro in Libano, Burkina Faso, Darfur, Repubblica Democratica del Congo, Bosnia, e dal 2010 più volte in Afghanistan. Da novembre 2012 ricopre il ruolo di Direttore Generale di San Marino RTV. Ha insegnato Giornalismo Televisivo presso la Scuola di Giornalismo della Luiss e presso quella dell’Università di Bologna. Ha collaborato a lungo con la cattedra di Paleografia dell’Università di Roma e con la Scuola Normale di Pisa per una serie di ricerche e saggi sull’alfabetismo medievale. È uno dei più affermati scrittori italiani legati al mondo del mare.

 

Aperitivo
Non mancheranno le degustazioni dei prodotti del territorio che sabato, alle ore 20.00, proposte dal ristornate Il Capitan Italo (il costo simbolico sarà di 5 euro a persona).
Francesco Campanbari, proprietario del ristorante, ci svela che ”oltre ad un ottimo buffet si potrà brindare, al tramonto con un ottimo prosecco di Valdobbiadene, bollicine premiate quest’anno al Vinitaly “.

 

Musica
Il promettente mezzosoprano Julija Samsonova, offrirà ai presenti uno spettacolo imperdibile. La donna di origine lituana ma romagnola d’adozione è un interprete di raffinata eleganza e di forte presenza scenica, possiede la voce calda dal timbro ambrato e avvolgente. Non poteva che essere il mare il tema centrale della sua esibizione. La giovane cantante eseguirà, fra tutti, Caruso di Lucio Dalla, I found my love in Portofino di Fred Buscaglione

Biografia
Nata nel 1982, consegue il diploma in direzione di coro, pianoforte e canto presso il Ginnasio delle Arti “M. K. Ciurlionis” a Vilnius Lituania. In seguito studia presso il Conservatorio G. Rossini a Pesaro dove ottiene laurea di canto con 110 e lode sotto la guida di Mº E.Dundekova ed all’Accademia d’Arte Lirica a Osimo. Frequenta l’Accademia di Perfezionamento per i cantanti lirici al Teatro del Maggio Fiorentino e l’Accademia di Perfezionamento presso i Teatri S.P.A di Treviso in collaborazione con il Gran Teatro “La Fenice” Venezia. Viene selezionata ed invitata dal Mº Dalton Baldwin a frequentare la prestigiosa Accademie Musical de Villecroze in Francia, riceve la borsa di studio di Raina Kabaivanska per studiare all’Accademia Chigiana di Siena.
Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali quali:
Concorso As.Li.Co a Como nel 2005, Concorso Vinas Barcelona nel 2007, Concorso ” Segattini ” Venezia nel 2007, primo premio assoluto, premio del pubblico e della critica, Concorso ” Giuseppe di Stefano ” a Trapani nel 2009 – primo premio assoluto, al debutto all’Opera de Lorraine a Nancy.

Prossimo appuntamento
A seguire, sabato 5 agosto ore 21.00, il salotto letterario con Maria Cristina Brizzi che presenterà “Canto I dell’inferno e la selva oscura del nostro animo”.