Misano. Cecchetto ricorda Coccoluto: “E’ sempre stato di una categoria a parte”

Per Claudio Cecchetto, Coccoluto — morto all’alba di martedì all’età di 59 anni —«è sempre stato di una categoria a parte. Quando si parta dei dj ti vengono in mente quelli che fanno casino, che vogliono diventare estremamente popolari e che magari mirano a fare tv. Lui no». Cecchetto, negli anni, ha provato diverse volte a convincerlo a passare dall’altra parte: «L’ho corteggiato a lungo — confessa —. Mi sarebbe piaciuto vederlo in radio e anche lui in qualche modo era tentato, ma alla fine ha sempre prevalso il suo timore di snaturarsi». Secondo il talent scout, non era strategia, ma natura: «Lui era allineato alla sua politica: era un disc jockey puro, da discoteca: quello era il suo ambiente, quello dove ha sempre date il massimo. Dietro le sue scelte c’era una filosofia precisa: era un intellettuale della consolle».