MISANO. Contrasto al conferimento sbagliato dei rifiuti: 70 le sanzioni applicate nel secondo semestre 2020

 

Continuano le azioni di contrasto  alla pessima abitudine di conferire rifiuti al di fuori dei contenitori previsti o di abbandonare per strada rifiuti ingombranti. Nel secondo semestre, visto il lockdown primaverile, lo scorso anno sono state comminate 70 sanzioni.

“Stiamo incrementando la percentuale di raccolta differenziata – spiega Nicola Schivardi, assessore all’Ambiente del Comune di Misano Adriatico – che dall’84,71% del 2019 si attesterà al 90% per il 2020. E’ un ottimo risultato, in parte scalfito da comportamenti che penalizzano il decoro urbano e che rappresentano comportamenti ai quali non vogliamo dare tregua. Serve un grande impegno, differenziare e aggiungerei limitare l’uso delle plastiche a vantaggio della qualità ambientale”.

Altra iniziativa è l’individuazione delle zone di maggiore indisciplina: “Stiamo valutando di passare dalle calotte al sistema di raccolta ‘porta a porta’”, afferma Schivardi.

Il servizio di controllo sarà svolto grazie alla collaborazione fra gli uffici di Hera e l’ufficio tributi del Comune. Si provvederà a sanzionare – fa sapere l’amministrazione –anche coloro che dopo ripetuti avvisi non hanno ancora ritirato la tessera smeraldo ed il kit per la raccolta differenziata.

Sta dando frutto il riordino del conferimento di ramaglie dopo che nel 2020 sono state bonificate sei aree verdi sul territorio; nel 2021 ciò avverrà per altre nove in programma. Le aree, da meta dei conferimenti sono state oggetto di interventi per garantire una funzione di verde urbano. Per il conferimento sono stati predisposti bidoni stradali dedicati agli sfalci.

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