Misano. Intervista a Claudio Cecchetto: “Misano? Un talento”

C’è un gran bisogno con i tempi che corrono di portare i pensieri verso l’alto, sarebbe quasi la rivoluzione delle rivoluzioni. E oggi rivendicare le proprie passioni è la cosa più rivoluzionaria che ci sia: è ciò che sta facendo un personaggio a tutti noto come Claudio Cecchetto il cui nome è spuntato tra i candidati a sindaco di Misano Adriatico. Claudio Cecchetto, che non ha bisogno di presentazioni, è un produttore discografico, disc-jockey, personaggio televisivo e talent scout italiano cui si deve la ‘scoperta’ di numerosi artisti musicali e televisivi tra cui, solo per fare qualche nome: Gerry Scotti, Jovanotti, Fiorello, Fabio Volo. Abbiamo scambiato due chiacchiere direttamente con lui.

Da cosa nasce la ‘passione’ per Misano Adriatico?
“La ringrazio per la domanda. E’ un luogo al quale sono molto affezionato che rappresenta per me la parte bella dell’anno, l’estate, io mi sono sposato a Riccione, ho fatto Acquafan, su Rai uno ho portato il disco per l’estate. C’è un legame che ha radici lontane e lo scorso anno mi è capitato di ricevere dal Comune di Misano una proposta per occuparmi della direzione artistica di un progetto, ‘Misano Marittima’ dove si dava un po’ più spazio alla tecnologia, una specie di privé di Misano che si aggiungeva agli altri distretti della cittadina. Ho così avuto modo di conoscere in profondità il territorio intuendone subito le grandissime potenzialità. Io nasco disc jokey, ciò significa che sono un talent scout nel profondo, ho cominciato a ricercare e scegliere i dischi migliori per poi successivamente mettermi sulle tracce di personaggi che sono diventati piuttosto famosi, ora sono alle prese con la scoperta di un territorio nel quale ho colto delle grandi eccellenze”.

Lei è un personaggio di caratura elevata, da cosa nasce il desiderio di fare anche il sindaco?
“Mi sono candidato sindaco non perché voglio fare il sindaco ma perché vorrei fare il sindaco di Misano che considero un talento. Quando vedevo un cantante nuovo nel cui orizzonte intuivo potesse esserci una carriera un po’ diversa lo lanciavo, vorrei riuscire a lanciare un territorio che ha solo bisogno di essere conosciuto perché le eccellenze le ha già ed è un gioiello dai molti carati”.

Il fatto di non essere mai stato un politico di professione può essere considerato un valore aggiunto?
“Credo che a livello locale la gente non cerchi il politico di professione come avviene quando a dover essere amministrato c’è un intero Paese. Qui l’importante è l’uomo, il suo bagaglio culturale, le esperienze, la volontà di offrire qualcosa di nuovo”.

Eppure c’è chi sta cercando di far passare il messaggio di puntare su qualcuno del territorio, su un misanese di lunga data.
“Anche il fatto che io venga da fuori credo sia un’opportunità. E’ proprio vero che a volte si vede meglio da lontano. Un occhio esterno riesce a vedere (si vede soprattutto con la mente) i valori di un territorio ai quali altri possono essere in certo senso assuefatti. Nel mio caso avremo entrambe le visioni: saranno uomini misanesi che comporranno la squadra del sindaco, io cercherò di portare le mie conoscenze, la mia esperienza per far sì che il territorio di Misano sia conosciuto un po’ in tutta Italia”.

Misano è legata a filo doppio con San Marino grazie al Moto Gp
“Sì certo, il Moto Gp è un patrimonio importante di Misano, io sono già andato avanti con la mente pensando anche ad un gadget che potrebbe essere solo nostro: un portachiavi musicale che dia la possibilità schiacciando un pulsante di ascoltare il suono della moto, lo chiamerei brum. Tornando a San Marino, penso a delle partnership che vadano anche più in profondità. San Marino obiettivamente è un posto che conoscono tutti, è un altro luogo dell’anima che può essere una buona cassa di risonanza per tutto il territorio. Mi piacerebbe allargare la collaborazione al Titano”.

Sì ha ragione, è un luogo meraviglioso. Un poeta, Cesare D’Angelantonio, scrisse che per San Marino non si può parlare che di un’eterna giovinezza. “La giovinezza è una dote con cui si nasce e a cui si resta fedeli. Rimanere giovane significa conservare nel cuore la poesia della vita, avere in sé quel tanto di fantasia e di curiosità che basta a liberarci dal gelo e dal desolante squallore della stagione invernale. Significa prolungare fino all’estremo anelito i caldi colori dell’autunno, così che anche l’ultimo tramonto abbia la luce di un generoso sole”. Ci si ritrova?
“Le dirò, oggi (ieri per chi legge, ndr) è il mio compleanno. Mi ci rivedo parola per parola”.

Tanti auguri! Immagino festeggerà a Misano…
“Ovviamente. Credo sia normale festeggiare questo giorno con chi si ama e io amo Misano”.

David Oddone (Repubblica Sm)