Misano. LA GIORNALISTA ASMAE DACHAN RACCONTA AGLI STUDENTI DEL LICEO SAN PELLEGRINO LA TRAGEDIA IN SIRIA

LA GIORNALISTA ASMAE DACHAN

RACCONTA AGLI STUDENTI DEL LICEO SAN PELLEGRINO LA TRAGEDIA IN SIRIA

 

Misano Adriatico, 22 aprile 2018 – Martedì 24 aprile alle 9.45 il Liceo San Pellegrino incontrerà la giornalista e scrittrice italo siriana Asmae Dachan, invitata a raccontare l’esperienza del conflitto siriano, con un particolare focus sulla situazione dei civili.

 

“L’incontro con la realtà, anche la più drammatica – spiega Silvia Paccassoni, Preside del Liceo Linguistico San Pellegrino – è un’esperienza fondamentale per gli studenti nel loro processo di formazione. La testimonianza di Asmae Dachan si intreccia con i sanguinosi accadimenti di questi giorni e consentirà di comprenderne l’origine tramite la conoscenza dei conflitti sociali di un’area così turbolenta”.

 

Asmae Dachan

Giornalista professionista e scrittrice italo-siriana, Asmae Dachan è la creatrice e autrice del blog Diario di Siria (diariodisiria.com). Dal 2016 lavora come freelance per diverse testate regionali e nazionali, tra cui Avvenire, The Post Internazionale, Il Fatto Quotidiano e Panorama. Nel 2016 riceve il premio Forum delle Giornaliste del Mediterraneo e il premio della giuria al Concorso Giornalisti del Mediterraneo con il reportage pubblicato su Panorama: ‘Io, nella tana degli uomini bomba’. Nel 2015 l’Ordine dei Giornalisti delle Marche le assegna il premio ‘A passo di notizia’ per i suoi reportage in Siria. Al premio è annessa la mostra fotografica ‘Siria, tra macerie e speranza’. Nel 2014 riceve il Master honoris causa in giornalismo assegnato dalla European Muslim League e dal IUOP International University of Peace.

Vincitrice del Premio Universum Donna 2013 – sezione giornalismo, ha ricevuto la nomina a vita di Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland. Asmae Dachan è autrice anche del libro ‘Il silenzio del mare’ pubblicato da Castelvecchi, che racconta la drammatica realtà della guerra in Siria attraverso la storia di due fratelli, Fadi e Ryma, che si uniscono al movimento pacifista nato segretamente nei campus universitari e che coinvolge giovani e lavoratori. I due fratelli, costretti a fuggire dalla repressione, si imbarcano in Libia alla volta dell’Italia, vivranno esperienze drammatiche ed ognuno cercherà nell’altro le risposte al perché in Siria si continua a morire. La ricerca del senso della vita e della morte, intessono la trama di questo romanzo, che si ispira a storie vere.