Misano. MALTRATTAMENTI E MINACCE ALLA COMPAGNA ARRESTATO DAI CARABINIERI DI MISANO ADRIATICO

Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Misano Adriatico hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal G.I.P. del Tribunale di Rimini (dott.ssa VITOLO) nei confronti di S.P.P., nato a Catania nel 1974, domiciliato a Cattolica, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia e lesioni personali perpetrati nei confronti della propria compagna convivente, riminese classe 1971.

L’ordinanza di custodia cautelare arriva al termine di una speditiva attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Misano Adriatico a seguito dei più recenti fatti verificatisi lo scorso 07 maggio, allorquando una pattuglia di militari interveniva – a seguito di richiesta al 112 da parte dei gestori del locale – presso la pizzeria Jolly di Cattolica, luogo di lavoro della vittima.

Da quanto ricostruito dagli investigatori al loro arrivo, poco prima, in preda all’ennesima scenata di gelosia, S.P.P.—in quel momento presente sul posto e con una vistosa e sanguinante ferita alla mano – si era presentato presso la pizzeria e dopo aver furtivamente prelevato il cellulare della compagna e aver notato un contatto a lui sconosciuto, accusandola di tradimento, era andato in escandescenza dapprima sfogando la propria ira contro una porta del locale, successivamente invece lasciandosi andare a gesti di pura violenza nei confronti della donna. Questa infatti era stata colpita prima con un calcio per poi essere afferrata dal collo e strattonata dallo stesso uomo che la minacciava di morte.

La follia “amorosa” di S.P.P. non si era placata neanche in presenza dei militari, nei cui confronti l’uomo aveva reiteratamente inveito e non aveva desistito dal continuare a minacciare di morte la propria compagna al grido di “lo sfizio me lo devo togliere, vedrai che torno e ti do fuoco”.

Per quanto constato quel 07 maggio, i carabinieri di Misano avevano quindi richiesto al Pubblico Ministero di turno un preliminare provvedimento urgente di allontanamento dell’uomo dal domicilio che condivideva con la donna, emesso e notificato quella stessa sera. Inoltre, gli uomini dell’Arma, ripercorrendo con la donna pregressi episodi di violenza mai denunciati, hanno ricostruito un quadro accusatorio nei confronti dell’uomo che è stato ritenuto grave al punto di richiedere nei suoi confronti un ulteriore provvedimento cautelare, concretizzatosi nel successivo arresto effettuato nel pomeriggio di ieri, per come richiesto dal Sost. Proc. BERTUZZI. L’uomo, ora detenuto presso la casa circondariale di Rimini, sarà ascoltato nelle prossime ore, difeso dall’avv. CALVANO del Foro di Rimini.