Misano. Perizia: se auto avesse rispettato limite 50 Hayden non sarebbe morto

La perizia sull’incidente costato la vita a Nicky Hayden non lascia spazio a interpretazioni. Se l’auto investitrice avesse rispettato il limite di 50 km/h “sia reagendo e frenando, sia continuando a velocità costante, l’incidente sarebbe stato interamente evitato” e il pilota della Honda si sarebbe salvato. Lo scrive nelle sue conclusioni il consulente Orlando Omicini, incaricato dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, di analizzare l’ipotesi di evitabilità del sinistro del 22 maggio a Misano.