Mondaino. Dal 28 novembre al 2 dicembre 2017 laboratorio condotto da Vincent Longuemare

L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Dal 28 novembre al 2 dicembre 2017 – primo movimento
Immaginare lo spettacolo (dal vivo)
la tecnica illuminotecnica come interprete dello spettacolo 
laboratorio di formazione in illuminotecnica
condotto da Vincent Longuemare
Dal 28 novembre prende via a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino la prima sessione di lavoro del laboratorio di formazione illuminotecnica condotto da Vincent Longuemare e organizzato con la collaborazione di Alterecho SRL e Santarcangelo dei Teatri.
Il laboratorio si articola in tre sessioni di lavoro tra il 2017 e il 2018, i prossimi appuntamenti si svolgeranno a marzo e a giugno 2018.
Tra i partecipanti  che frequenteranno l’intero percorso formativo, Vincent Longuemare selezionerà i giovani tecnici che parteciperanno, ad uno stage presso Santarcangelo dei Teatri (luglio 2018 ) e presso Alterecho (in date da definire nel 2018) che da oltre trent’anni opera nel settore della diffusione sonora, illuminazione e video, realizzando con successo allestimenti importanti per spettacoli di teatro, musica e danza, eventi, allestimenti urbani e convention.
In questo primo movimento – 28 novembre – 2 dicembre 2017 – i partecipanti verranno introdotti al metodo dello sguardo attivo e lavoreranno sull’occhio e la luce: imparare a vedere, riconoscere e nominare.
Il laboratorio vede la partecipazione di quindici persone di diverse tipologie: giovani tecnici dello spettacolo in cerca di consapevolezza e maggiore integrazione con il lavoro del disegnatore luci, aspiranti disegnatori, apprendisti disegnatori luci in cerca di conoscenza della materia spesso offuscata dall’offerta tecnologica, laureandi o post laurea per architetti, studenti o laureati delle Belle Arti, Dams.
Vincent Longuemare di origini normanne e di formazione belga, ha collaborato con diverse compagnie internazionali. Dopo anni di tourneé si trasferisce in Italia nel 1999. Scelta la via del lavoro di compagnia stabilisce collaborazioni di lunga durata con il Teatro delle Albe di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, la Sosta Palmizi con Raffaella Giordano, la Compagnia Dejà Donné di Simone Sandroni e Lenka Flory, Marco Baliani, Giorgio Barberio Corsetti. Un capitolo a parte merita il rapporto con il Teatro Kismet (ora Teatri di Bari) per il quale cura quasi tutte le produzioni fin dal 1993. Nel 2007 ha vinto il Premio Speciale Ubu per le luci con la seguente motivazione della giuria “per aver segnato ormai da anni gli spettacoli delle Albe con uno spirito scenografico che integra il lavoro registico”.
A proposito del corso a L’arboreto dichiara: “La luce si vede da quello che tocca, come lo tocca e da come lo raggiunge. […] Il corso è improntato oltre alla conoscenza della materia, al saper elaborare, sviluppare e difendere le proprie intuizioni per portale al compimento attraverso i meandri della tecnica e delle condizioni produttive. Di fronte alle inaudite possibilità e soluzioni che la presente tecnologia ci offre, è fondamentale ritornare regolarmente alle origini, allo “spirito della candela”, alla meraviglia di un mondo che si apre alle palpebre, per la prima volta. In modo da affrontare ogni impegno come se fosse la prima volta, congiungendosi cosi con l’occhio del pubblico che scopre effettivamente per la prima volta, e spesso ultima, la materia dello spettacolo, e vi si avvicina attraverso un linguaggio immaginifico.”
Per informazioni:
Associazione culturale L’arboreto
tel. 0541.624003 – tel. mobile 331.9191041