Montagna: Aiut Alpin, con impianti chiusi serve prudenza

(ANSA) – BOLZANO, 12 DIC – “Anche se gli impianti di risalita
sono ancora chiusi, la neve quest’anno di certo non manca e c’è
parecchia gente in giro per le montagne con le ciaspole oppure
con le pelli di foca. Serve perciò particolare attenzione”. E’
l’appello lanciato da Adam Holzknecht, presidente dell’Aiut
Alpin Dolomites.
    L’elisoccorso con base a Pontives all’imbocco della val
Gardena oggi riprende servizio per la stagione invernale,
nonostante lo sci-lockdown. Un cane antivalanghe è membro fisso
dello staff. “Dopo le nevicate dello scorso fine settimana il
pericolo slavine non è da sottovalutare”, sottolinea Holzknecht.
    “Purtroppo – aggiunge – c’è gente che sale anche a 3.000 metri
senza considerare bene i rischi”.
    L’Aiut Alpin da alcuni anni vola anche con il buio con i
visori notturni. Un aspetto importante soprattutto d’inverno.
    L’elisoccorso presterà servizio nei prossimi giorni durante le
gare di Coppa del mondo in val Gardena e in Alta Badia. (ANSA).
   


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