MONTEGRIDOLFO. Dal paesaggio di Montegridolfo ai paesaggi del mondo. Un festival cinematografico e un premio per la tutela e la valorizzazione di un bene comune

 

Il 20 ottobre 2000 veniva firmata a Firenze, la Convenzione Europea del Paesaggio.
E’ stato un grande passo compiuto dall’Europa al fine di riconoscere, tutelare e valorizzare
un bene comune indipendente dalla suddivisioni amministrative.
L’importanza si avverte già dal preambolo e soprattutto dalla designazione di
paesaggio come “una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle
popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro
interrelazioni”. In questo modo si comprende il valore della natura e dei suoi elementi e, la
possibilità dell’uomo nel poterli plasmare per renderli più belli.
Non è da escludere che se ad una persona venisse chiesto di proporre una
immagine fotografica di un paesaggio, essa indicherebbe qualcosa di particolarmente noto
come le colline della Val d’Orcia, con i campi modellati dal lavoro agricolo e con le sue
stradine punteggiate di cipressi. Questo esempio fotografico rende con efficacia l’interazione tra gli elementi naturali e l’opera dell’uomo che nel caso della Val d’Orcia, è
stato altresì riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Altro aspetto fondamentale della Convenzione è demandato alle azioni (rese
obbligatorie della legge di ratifica), in merito alla sensibilizzazione “della società civile,
delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche al valore dei paesaggi, al loro ruolo e
alla loro trasformazione” e che nello specifico, prevedono anche la formazione e
l’educazione al paesaggio.
La Convenzione Europea del Paesaggio è stata attualmente ratificata da 32 paesi e
l’Italia l’ha fatto promulgando la Legge 9 gennaio 2006, n. 14. La Legge che recepisce
totalmente il testo dell’accordo internazionale, ne afferma il suo rispetto su tutto il territorio
nazionale.
Pochi sanno che con il Decreto ministeriale del 16 dicembre 1976 (dell’allora
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali), il Castello di Montegridolfo con la sua collina
circostante, sono stati dichiarati bellezze di pubblico interesse naturale, estetico e
tradizionale e pertanto, sottoposti a tutela paesaggistica.
Questo prestigioso riconoscimento ha prodotto degli esiti assolutamente favorevoli
per il mantenimento delle caratteristiche individuate, soprattutto attraverso il piano di
recupero promosso dalla stilista Alberta Ferretti e che alla metà degli anni ‘90, ha donato
un nuovo Rinascimento a Montegridolfo.
Tuttavia a distanza di tempo si constata ormai una “abitudine” nel vivere in questo
territorio, dando quasi per scontata la sua bellezza.
Anche in applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio,
l’Amministrazione Comunale di Montegridolfo ha deciso di rilanciare i valori di questo
riconoscimento: ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione e conoscenza del
significato costituito dal vivere in questo paesaggio, affinché sia la Comunità stessa a farsi
portatrice nel tempo di questa eredità.
Per farlo ha inteso proporlo attraverso delle forme diverse che possano coinvolgere
sia i cittadini che i turisti.
Già con le scorse edizioni delle Giornate Europee del Patrimonio si sono create
delle iniziative sotto il titolo “Incontriamo il Paesaggio a Montegridolfo”, invitando dei
professionisti dei beni culturali e del paesaggio ad esporre in degli incontri pubblici, il loro
lavoro e le loro esperienze.
Proprio per il coinvolgimento di tutti alla diffusione della consapevolezza di questo
bene, l’Amministrazione Comunale ha deciso di percorrere ogni forma o mezzo di
comunicazione e di realizzare una rassegna di film, intitolandola Festival cinematografico
“dal paesaggio di Montegridolfo ai paesaggi del mondo” e di istituire un premio regionale ai

progetti ideati o realizzati per le zone tutelate, il “Premio Montegridolfo al Paesaggio
dell’Emilia-Romagna”.

 

Il festival cinematografico

E’ tradizione ormai da molti anni, ospitare nella piazza principale del Castello di
Montegridolfo una proiezione cinematografica. Consci di questo successo, per il 2021
l’Amministrazione Comunale ha pensato di creare una vera e propria rassegna con un filo
conduttore: il paesaggio.
Il Festival cinematografico “Dal paesaggio di Montegridolfo ai paesaggi del mondo”
per la tematica trattata, è del tutto innovativo nel seppur nel ricco panorama delle
manifestazioni filmiche emiliano-romagnole. Il Festival si avvale della direzione artistica del
critico cinematografico Paolo Pagliarani e presenta delle pellicole dove, al pari della
sceneggiatura e degli attori, il paesaggio è protagonista.
La prima edizione è strutturata con tre date; il 22 luglio e il 9 settembre con la
momentanea trasformazione di piazza Giacomo Matteotti in un’arena sotto le stelle e il 12
agosto trasferendosi a Trebbio, nei pressi del Santuario mariano.
Questa scelta è data dal voler leggere e apprezzare la scenografia architettonica
dello castrum malatestiano, che è parte integrante dei valori riconosciuti dal Decreto di
tutela paesaggistica del Castello di Montegridolfo. Pertanto, già il momento precedente la
proiezione con l’ingresso dall’antica porta medioevale, diventa una forma esperienziale di
contatto visivo e percettivo del paesaggio. La proiezione del 12 agosto invece, si terrà
vicino al Santuario della Beata Vergine di Trebbio; in questo modo oltre a promuovere il
monumento religioso, verrà ricordato che nella Chiesa è conservata una grande pala
d’altare del 1549, che raffigura la miracolosa Apparizione della Beata Vergine con la
particolareggiata rappresentazione del Castello di Montegridolfo: una forte testimonianza
storica del paesaggio e del suo mantenimento.
Tutte le proiezione sono a ingresso gratuito e si svolgono nel rispetto delle
disposizioni anti-Covid 19, con inizio alle ore 21.00.
Si consiglia la prenotazione al recapito telefonico: 0541.855054.
Festival cinematografico “Dal paesaggio di Montegridolfo ai paesaggi del mondo”
Giovedì 22 luglio, DA ZERO A DIECI
piazza Giacomo Matteotti – Castello di Montegridolfo
Giovedì 12 agosto, IN VIAGGIO VERSO UN SOGNO
campo sportivo – Trebbio di Montegridolfo
Giovedì 9 settembre, BENVENUTI A MARWEN
piazza Giacomo Matteotti – Castello di Montegridolfo

 

Il Premio

La progettazione in un paesaggio tutelato al fine di migliorarlo, deve
necessariamente produrre degli interventi di elevata qualità. Tutti i paesaggi sono diversi e
l’approccio deve essere sempre calibrato con una particolare attenzione alla metodologia,
che deve essere guidata dalla conoscenza e dalla sensibilità.
In Emilia-Romagna le tipologie di paesaggi tutelati sono diverse com’è diversa la
sua geografia, dalla costa agli appennini, dai platani di Maria Luigia a Parma al Castello di
Montegridolfo; proprio per rappresentare tale eterogeneità e anche per sviluppare una
maggiore consapevolezza, l’Amministrazione Comunale di Montegridolfo ha istituito un
premio -il Premio Montegridolfo al Paesaggio dell’Emilia-Romagna- con il quale viene
affermato il valore dei progetti in ambiti tutelati paesaggisticamente, sia ancora sulla carta,
sia già realizzati.
Il riconoscimento è assegnato dalla Giunta Comunale, in base alle proposte dei
singoli componenti e tramite questo riconoscimento, si vogliono sottolineare le buone
pratiche della progettazione.
La proclamazione del vincitore del Premio Montegridolfo al Paesaggio dell’Emilia-
Romagna avverrà in coincidenza delle Giornate Europee del Patrimonio (25-26
settembre).

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