Montegridolfo. Giorno della Memoria. Iniziative del Comune

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico
e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti
Giorno della Memoria
L’Amministrazione Comunale di Montegridolfo invita ad un momento di riflessione che nasce dalle parole di Primo Levi e con la proiezione del film
LA VERITA’ NEGATA
Domenica 26 gennaio 2020, ore 20.45
Palestra Comunale di Trebbio, via Trebbio n. 19 – Montegridolfo

L’Amministrazione Comunale di Montegridolfo con l’intento di celebrare il Giorno della Memoria, organizza un incontro pubblico alle ore 20.45 di domenica 26 gennaio, presso la Palestra Comunale di Trebbio.
Si tratta di un momento di riflessione introdotto dall’Assessore alla Cultura Marco Musmeci, che trae spunto dalle parole di Primo Levi e a cui seguirà, la proiezione del film diretto da Mick Jackson “La Verità negata”.
In un periodo come quello odierno, in cui le falsità e l’odio vengono sparsi con estrema facilità attraverso i canali della comunicazione, è ancor più di cogente attualità ribadire con forza il ricordo della Shoah (dello sterminio del popolo ebraico), delle leggi razziali, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei, degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché di coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
La scelta di unire due testimonianze vere riportate dal pensiero di Primo Levi e dal fatto realmente accaduto a Deborah Esther Lipstadt (raccontato nel film), vuole indicare come a 75 anni dall’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, ci sia ancora il bisogno di essere precisi, netti, senza alcun tentennamento di fronte a casi di negazionismo dell’Olocausto e a rigurgiti di violenza fascista, “in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Ingresso libero