Montegridolfo. Per Halloween alla Fattoria Amaltea la Zuppa dell’Orco è servita

La Zuppa dell’Orco di Vincent Cuvellier è una storia noir perfetta da raccontare ai bambini assetati di racconti dell’orrore la notte di Halloween. E non è un caso che il libro uscito per i tipi di Biancoenero edizioni abbia vinto il premio Andersen e sia diventato campione di incassi. I bambini vogliono che la storia venga letta senza interruzioni, una pagina dopo l’altra, lasciando fuori ogni distrazione. Il racconto non ha effetti speciali ed è solo apparentemente piano e lineare. Dietro infatti c’è la mano di chi conosce a menadito la letteratura per bambini che è letteratura per eccellenza. In ogni fiaba che si rispetti, si sa, le mamme dei bambini sono tutte volate in cielo per lasciar posto, talvolta a perfide matrigne o più semplicemente perché i bambini siano più liberi di vivere le proprie avventure (Pippicalzelunghe docet). E’ principio generale che i genitori nelle fiabe sono spesso di troppo. A meno che non subiscano la metamorfosi più spaventosa diventando essi stessi orchi assassini intenzionati a fare a pezzettini i propri figli amputando loro gambe e braccia, accecandoli addirittura pur di renderli credibili come accattoni e poter continuare a vivere alle loro spalle. Vero è che in questa nostra società spesso accade che i genitori tolgano ai propri figli la libertà (che è come tagliar loro una gamba o un braccio) costringendoli a fare quel che avrebbero voluto far loro senza purtroppo esserne stati capaci. Una storia dunque che farà venire i brividi a grandi e piccini e che verrà raccontata nell’atmosfera della fattoria didattica Amaltea dove ogni occasione è buona per stuzzicare l’appetito letterario dei bambini. E a proposito di appetito…sarà l’orco in persona a preparare la zuppa di Halloween.

Per info e/o prenotazioni rivolgersi a Sara Mattioli scrivendo a fattoriamaltea@gmail.com o telefonando allo 0541/855195 o al 329/8873411. Oppure:
https://amalteafattoriadidattica.wordpress.com/