Morciano. Antenna via XXV Luglio: Comune valuta ricorso al Tar

Consentitemi di tornare ad un mio vecchio post dell’ormai lontano 5 marzo.
In un momento particolarmente difficile per l’intero paese veniva scattata la fotografia da me pubblicata in merito ad una nuova antenna per telefonia mobile in via XXV Luglio.
Si tratta del palo su cui sono state successivamente montate le antenne di Wind Tre di una stazione di telefonia mobile tradizionale (GSM, UMTS, LTE), non è tecnologia 5G.
Già due mesi fa scrivevo “Voglio specificare che l’installazione di che trattasi, pur avendo avuto il parere favorevole di Arpae e Ausl nella apposita conferenza dei servizi prevista dalla legge, non ha avuto l’ok del servizio urbanistica/ edilizia del comune di Morciano di Romagna.”

Vedi il post: https://www.facebook.com/…/a.79091794440…/1416389028522235/…

Il comune ha FORMALMENTE espresso il proprio DISSENSO sotto il profilo urbanistico ed edilizio una prima volta in data 2.7.2019 e riconfermato in data 18.3.2020 .

Il 23 marzo, nonostante il parere contrario del Comune per i motivi urbanistici ed edilizi, la società Wind Tre ha ottenuto, dai competenti uffici della Unione della Valconca, l’autorizzazione al montaggio della antenna.
L’autorizzazione avviene in quanto gli enti deputati al controllo ambientale e sanitario (Arpaer ed Ausl) hanno dato il loro parere favorevole.

Il comune ha espresso il proprio dissenso SCRITTO a tale autorizzazione e sta valutando la possibilità di un ricorso al TAR avverso tale provvedimento.

Anche i soggetti privati che ritengano di opporsi hanno possibilità di effettuare tale ricorso al TAR entro il 22 maggio.

Il ricorso può essere proposto dal comune SOLO per motivazioni di carattere urbanistico ed edilizio o procedimentale essendo l’attività delle trasmissioni radio sottoposta al Codice delle Comunicazioni (Dlgs 259/2003) che individua nei soggetti sopra riportati (Arpaee e Ausl) gli unici soggetti a decidere sul versante radiofrequenza.
Tutta la documentazione relativa è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta.

Giorgio Ciotti Sindaco