Morciano. Contributi per i pubblici esercizi che si adegueranno alle nuove tipologie e materiali

Dehors: via libera al nuovo regolamento comunale. Contributi per i pubblici esercizi che si adegueranno alle nuove tipologie e materiali
Il Consiglio comunale di Morciano, in data 27 marzo, ha approvato il nuovo regolamento, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Ravenna, per la realizzazione dei dehors su area pubblica. Con il nuovo regolamento sono state approvate anche le tipologie e i materiali cui gli esercizi pubblici dovranno attenersi. I materiali ammessi sono acciaio corten, lamiera effetto corten o bianca, pedane in legno, vetro. Il documento è stato elaborato tenendo conto delle osservazioni avanzate dalla magistratura riminese, che aveva avviato procedimenti nei confronti della passata amministrazione.
Le più importante novità sono: 1) con il regolamento sono stati approvate le tipologie architettoniche al fine di incrementare la qualità dell’intero territorio urbano 2) la Giunta comunale potrà prevedere forme di contributo ai pubblici esercizi che vorranno adeguarsi alle nuove tipologie e materiali.
Il regolamento si occupa di: a) ordinare le modalità di occupazione del suolo mediante la collocazione di elementi di arredo degli spazi all’aperto prospicienti i pubblici esercizi; b) garantire decoro e la fruibilità dello spazio pubblico e/o di uso pubblico con particolare riguardo alla qualità del tessuto urbano, alla tutela dei beni storico-culturali e paesaggistici, assicurandone il corretto uso secondo principi di sicurezza e di qualificazione funzionale e formale dell’ambiente; c) specificare le caratteristiche ed i requisiti qualitativi delle installazioni, allo scopo di orientarne la progettazione e migliorarne il loro inserimento ambientale, in armonia con gli elementi di arredo urbano, utilizzando schemi tipologici uniformi al fine di caratterizzare e qualificare l’attrattività commerciale locale; d) d. concorrere allo sviluppo armonico delle attività commerciali di pubblico esercizio con un inserimento equilibrato degli spazi aperti per incentivare l’attrazione, l’aggregazione ed il ritrovo ricreativo;
e) concorrere alla promozione dell’offerta turistica e commerciale.