Morciano. Controlli anticoronavirus: in macchina gli trovano la droga

CONTINUANO I CONTROLLI PER ACCERTARE IL RISPETTO DELLE MISURE ANTI COVID-19

DUE ARRESTI DEI CARABINIERI DI RICCIONE

Continuano i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Riccione, finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 09 marzo 2020 tese al contrasto della diffusione del COVID-19.

Ed è così che tra le strade deserte, nel cuore della notte, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Riccione, hanno sorpreso e tratto in arresto due soggetti di nazionalità albanese, trovati in possesso di alcune dosi di cocaina pronte per essere spacciate.

H.N. e K.M., rispettivamente classe ’98 e ’93, mentre erano a bordo della loro autovettura e percorrevano la statale di Misano Adriatico in direzione nord, hanno scorto da lontano i lampeggianti della gazzella dei carabinieri e così hanno ben pensato di abbandonare l’autovettura sul ciglio della strada ed hanno tentato di dileguarsi a piedi. I militari, però, notata la strana manovra, hanno circondato l’intera area con l’ausilio degli equipaggi in turno e sono riusciti a rintracciare i due soggetti che, oltre ad essere inottemperanti alla disposizione di permanere presso il proprio domicilio in assenza di un giustificato motivo (uno è risultato infatti residente a Morciano di Romagna e l’altro a Foligno, ndr), sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di alcune dosi di cocaina. Quindi il controllo è stato esteso al domicilio dei due soggetti, alloggiati presso un residence di Riccione, ove è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, oltre alla somma contante di circa 2.000 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Per i due sono così scattate immediatamente le manette e sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia della Perla in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per la mattinata di domani. Ovviamente, per i due malviventi, si è proceduto al contestuale deferimento ai sensi dell’art. 650 c.p. per inosservanza delle disposizioni dell’autorità.