Morciano. Emergenza Coronavius: disposizioni farmacie

Ogni farmacia è tenuta ad adottare le opportune modalità volte ad assicurarne il rispetto, per esempio disegnando sul pavimento spazi di sosta per l’attesa, installando barriere fisiche tra bancone e cliente, usando i guanti e la mascherina se disponibile.
Al fine di garantire la continuità del servizio alla popolazione, le singole farmacie dotate delle caratteristiche strutturali adeguate (aperture, finestre o sportelli che, pur limitando l’accesso ai locali e il diretto contatto, consentono all’utente di dialogare con il farmacista e di ricevere la prestazione) potranno inoltre, come extrema ratio, in deroga alle disposizioni regionali in materia e nel rispetto delle modalità di seguito riportate, lavorare a battenti chiusi.
La scelta della modalità di svolgimento del servizio, a battenti aperti o chiusi, è rimessa alla responsabilità del direttore di ogni singola farmacia, che deve tener conto anche della effettiva possibilità di assicurare all’interno dei locali della farmacia il rispetto delle distanze di sicurezza igienico-sanitarie.
Nel caso di servizio a battenti chiusi attivato per l’emergenza coronavirus non è dovuto il pagamento del diritto addizionale di cui all’art. 7 della LR 2/2016.
Compatibilmente alla necessità di evitare il formarsi di lunghe file di attesa all’esterno della farmacia e di consentire il rispetto delle distanze di sicurezza tra gli utenti, le farmacie in servizio a battenti chiusi curano lo svolgimento del servizio FarmaCUP per le prestazioni al momento prenotabili, la consegna dei referti e, se provviste delle credenziali necessarie, il rilascio dell’identità digitale (SPID) e conseguente attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
La farmacia che decide di svolgere il servizio a battenti chiusi deve darne comunicazione al Servizio farmaceutico territoriale dell’Azienda USL competente e al Comune di riferimento (Sportello Unico attività produttive-SUAP e Sindaco).
Lo svolgimento del servizio a battenti chiusi, è possibile, per il momento, fino al prossimo 3 aprile.