Morciano di Romagna. Ecco come stanno le cose: la situazione della riqualificazione della ex Ghigi

Comune di Morciano di Romagna
Comunicato stampa
Lo stato di attuazione della riqualificazione Ghigi
relazionato ai capigruppo consiliari
Si è tenuta oggi giovedì 03 agosto alle ore 17.00, su convocazione del sindaco Ciotti, l’audizione
del Responsabile Urbanistica – Edilizia privata del Comune di Morciano di Romagna da parte dei
capigruppo consiliari in merito allo stato di attuazione del programma di riqualificazione Ghigi.
La proposta del sindaco, subito accettata dai tre capogruppo consiliari, era tesa a mettere al corrente
i capigruppo, due dei quali già candidati alla carica di sindaco, sullo stato dei lavori di
riqualificazione in corso a Morciano. Ciò in linea con quanto sempre affermato dal neo sindaco
Ciotti di includere e condividere con la totalità della comunità morcianese i temi di maggior rilievo.
Il Responsabile dell’ufficio tecnico, geom. Monica Galli, che segue l’iter del piano di
riqualificazione sin dal suo inizio, ha riferito che il 9.2.2017 scorso il soggetto attuatore
Rinnovamento Ghigi ha presentato una corposa variante a quanto già autorizzato per eliminare
completamente la residenza compresa nel piano, realizzare un auditorium da cedere al comune e
costruire una biblioteca, posta sopra l’area commerciale prospiciente a via Serrata, il cui costo
sarebbe a carico del comune di Morciano di Romagna.
Il Responsabile ha ricordato che l’intervento è realizzato secondo un programma concordato tra
Comune di Morciano di Romagna, Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna e soggetto
attuatore e pertanto modifiche al programma non possono essere attuate in maniera autonoma da
parte di ciascun soggetto.
La richiesta di Rinnovamento Ghigi non ha avuto seguito e pertanto non autorizzata.
Detto questo ha quindi sottolineato come, dalle verifiche effettuate in cantiere e disposte dalla
Amministrazione Comunale, si è registrato come i lavori stiano procedendo sulla base della variante
presentata e non già secondo il titolo edilizio rilasciato nel 2014.
Anche per questo motivo il Comune ha chiesto la convocazione della Conferenza di programma che
si è tenuta il primo agosto scorso presso la Regione Emilia Romagna.
In questa sede la società Rinnovamento Ghigi ha sottolineato la volontà di non realizzare per nulla
superfici residenziali, di voler realizzare l’auditorium da cedere al Comune e ha proposto la
costruzione di una nuova biblioteca in quanto, a suo dire, richiesta dal comune.
Il Comune ha comunicato che la variante prodotta:
– non segue i dettami del procedimento partecipato “Morciano 2030”;
– non aderisce a quanto richiesto in modo unanime dal consiglio comunale in data 4.10.2016
circa la non realizzazione dell’Auditorium, perché già realizzato dal comune con
l’ampliamento dei padiglioni fieristici;
– la costruzione di una nuova biblioteca, non risulta, in atti, essere mai stata richiesta dal
Comune di Morciano;
Rispetto a quest’ultimo punto il Comune ha quindi sottolineato che “Morciano 2030” posizionava
spazi all’interno del comparto Ghigi connessi alla biblioteca esistente e non già una nuova
costruzione, a spese del comune, su via Serrata.
Oltre a ciò il Comune ha chiarito che la variante proposta peserebbe sul bilancio comunale in
maniera oltremodo gravosa sia per gli acquisti da farsi che per le spese “condominiali” che
sarebbero poste a suo carico.
Per questo motivo il comune di Morciano, in accordo con la regione Emilia Romagna ha ritenuto di
esprimere parere negativo alla variante proposta.
Sì è quindi deciso che il confronto proseguirà in sede tecnica per tentare di armonizzare le posizioni
dei soggetti partecipanti agli accordi.
Nel frattempo il Comune, stante la violazione degli accordi riscontrata, ha disposto il fermo dei
lavori per 45 giorni.