Morciano. DIVENTANO TRE I SINDACI A DIFESA DELLA COSTA

DIVENTANO TRE I SINDACI A DIFESA DELLA COSTA

FRONTE COMUNE PER UN PATRIMONIO COMUNE

        

Dinamico e concreto l’incontro a palazzo Mancini tra Cattolica, Coriano e Morciano, come d’altronde è caratteristica comune dei tre Sindaci, che hanno deciso di procedere uniti a difesa degli interessi della costa, dell’ambiente e del nostro territorio.

 

Coriano e Morciano, attraverso lo stesso studio legale incaricato da Cattolica, potrebbero a breve intervenire ad adiuvandum nel ricorso che chiede l’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 323 del 2017, quello che di fatto esprime parere favorevole rispetto alla compatibilità ambientale del progetto “Bianca & Luisella”.

 

La Sindaca Spinelli «la Romagna è un patrimonio comune, la costa come l’entroterra sono un unicum, che vanno promossi, curati e difesi tutti insieme, oggi quando ci siamo confrontati sull’argomento, con Ciotti e Gennari, abbiamo riscontrato grande sintonia, energia e comunione di intenti, questa alchimia la sapremo mettere a frutto anche in altre occasioni e mi auspico che possa contagiare diverse realtà del nostro territorio, perché è un valore aggiunto importante, sia oggi che per il futuro»

 

Il Sindaco Ciotti «Ideologie o interessi di partito non sono parametri che mi influenzano quando si tratta di fare scelte che ritengo giuste per la mia comunità, oggi era il momento giusto di decidere di andare avanti, di dare forza al fronte comune a tutela della nostra costa. Costa ed entroterra devono collaborare almeno nella creazione di un prodotto turistico di qualità che incarni le varie eccellenze del nostro territorio. Spero che altri sappiano trovare le energie ed il coraggio per aumentare questo fronte a difesa dei nostri territori»

 

il Sindaco Gennari «Oggi è stato un momento di crescita e condivisione in cui abbiamo trovato una sintesi fattiva delle azioni da intraprendere per la tutela del territorio in merito alla questione “Bianca & Luisella”. Sono convinto che il gruppo è in grado di fare la forza ma anche la differenza. Maggiore il numero di Comuni disposti ad impegnarsi per questa causa, più grande sarà il sentimento di appartenenza alla comunità che sapremo alimentare nei cittadini. È una battaglia giusta, che ci deve vedere compatti per il bene comune e non divisi dal credo politico. Auspico che sempre più amministrazioni abbiano la nostra stessa sensibilità»