Morciano. Emergenza Covid: aiuti straordinari a famiglie ed imprese

Emergenza Covid: aiuti straordinari a famiglie ed imprese

La Giunta comunale di Morciano di Romagna vara un primo pacchetto di interventi da 200mila euro per sostenere i costi di scuola, formazione ed educazione di bambini e ragazzi 0-24 anni, affitti e attività economiche chiuse

Morciano di Romagna – Un fondo straordinario di 200mila euro per sostenere le famiglie più fragili e le attività economiche maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19. A vararlo, nel pomeriggio di ieri, la Giunta comunale del Comune di Morciano di Romagna, che ha dato così il via libera a un primo corposo pacchetto di aiuti a supporto dei nuclei familiari e del tessuto economico-sociale morcianese in un momento di incertezza e difficoltà legato alla pandemia. Scuola, bambini e ragazzi dai 0 ai 24 anni, affitti e attività economiche rimaste chiuse con l’ingresso della Regione Emilia – Romagna in zona arancione: queste le quattro macroaree che potranno beneficiare dei primi interventi messi in campo dalla Giunta comunale.

Scuola

Riduzione automatica del 10% di tutte le tariffe e le rette afferenti i servizi scolastici e para-scolastici

Saranno ridotte in maniera automatica, nella misura del 10%, già a partire dal mese di novembre, le tariffe di tutti i servizi scolastici e parascolastici: dalla quota fissa del servizio mensa (scuola dell’infanzia e primaria tempo pieno e normale) al trasporto scolastico, dal pre-scuola all’asilo nido.
Per tutti, compreso il nido d’infanzia (il cui costo era già stato ridotto la settimana scorsa) la previsione della ulteriore riduzione di rette e tariffe in caso di assenze causa quarantena, isolamento fiduciario o malattia.
Gli utenti non dovranno fare nulla, in quanto il Comune procederà automaticamente all’adeguamento del sistema tariffario. Le riduzioni verranno applicate in maniera universale a tutte le famiglie che usufruiscono dei servizi, indipendentemente da ISEE, situazione patrimoniale, etc. Le detrazioni, pari come già detto al 10 per cento, resteranno in vigore anche nell’anno scolastico 2021/22 come stabilito nel bilancio previsionale adottato sempre nella giornata di ieri dalla Giunta comunale di Morciano, e saranno anzi estese a tutti i servizi a domanda individuale.

Bambini e ragazzi.

Bonus 0-24 anni per le spese attinenti formazione, trasporto, libri, supporti didattici, rette.

Si tratta di un fondo dal valore complessivo di 100mila euro per il sostegno delle famiglie a basso reddito in cui siano presenti minori in età scolare o ragazzi frequentati l’università dai 0 ai 24 anni (una platea di circa 1.500 residenti su 7mila). Il finanziamento servirà principalmente a coprire i costi di tutto ciò che riguarda la didattica, la formazione, ma anche la crescita e lo sviluppo del giovane. Saranno dunque considerate ammissibili le spese per l’acquisto di libri, computer e supporti alla didattica, materiale di cartolibreria, pannolini, omogenizzati, ma anche abbonamenti di autobus per il trasporto scolastico, rette universitarie, fino ad arrivare all’attività sportiva, il dopo-scuola, i corsi di musica, etc. Saranno ammessi al piano i nuclei familiari con un reddito netto complessivo percepito o stimato non superiore a 4mila euro mensili comprensivo di ogni entrata (per la compilazione della graduatoria verrà preso come riferimento il mese di ottobre 2020). Criterio, quest’ultimo, che è stato preferito a quello canonico dell’ISEE, fermo al 2018, in quanto capace di fotografare meglio la condizione del nucleo familiare a seguito dell’emergenza Covid-19. I contributi avranno un valore di 300 euro per la fascia 0-3 anni, 200 euro per gli studenti universitari 18-24 anni, e 100 euro per bambini e ragazzi 4-18 anni. Questi ultimi, ricordiamo, beneficeranno anche della riduzione del 10% dei servizi scolastici e parascolastici a cui si accennava in precedenza ma anche di device informatici la cui consegna è terminata giorni fa.

Imprese

Contributo una tantum di 750 euro alle attività economiche sospese per effetto della “zona arancione

Con questa misura il Comune di Morciano di Romagna vuole essere al fianco delle famiglie e dei piccoli imprenditori che costituiscono l’ossatura del tessuto economico-sociale locale. Prevista dunque l’erogazione di un contributo di 750 una tantum a tutte le attività economiche – quali bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie – che, con l’ingresso dell’Emilia Romagna in zona arancione, e quindi a partire dal 15 novembre scorso, hanno visto la sospensione del proprio codice Ateco e si trovano al momento chiuse, al netto dei servizi di asporto e consegna a domicilio.

Casa
Ammissione a contributo di tutte le domande valide per il sostegno all’affitto.

Anche in questo caso l’erogazione dei contributi avverrà in maniera automatica senza necessità di presentare ulteriori domande. Complessivamente saranno circa 40 i soggetti che potranno usufruire delle risorse per il sostegno all’affitto oltre a quelli già ammessi.

Pubblicazione dei bandi
Nei prossimi giorni sul sito del Comune di Morciano, che provvederà a darne opportuna comunicazione: https://www.comune.morcianodiromagna.rn.it

Chi dovrà presentare la domanda
Per il bonus 0-24 anni occorrerà presentare domanda compilando l’apposito modulo esclusivamente telematico che verrà messo a disposizione nei prossimi giorni sul sito del Comune di Morciano (https://www.comune.morcianodiromagna.rn.it).

Per il contributo a sostegno delle attività economiche, gli operatori potranno inoltrare domanda tramite Pec su apposito modulo predisposto dal comune nel periodo di validità del bando. Saranno escluse domane giunte prima dell’apertura del bando e seguito di chiusura. Farà fede l’invio della PEC. L’erogazione, in questo caso, avverrà sulla base dell’ordine di ricezione delle istanze (primo arrivato, primo servito).

Nessuna domanda per la riduzione dei servizi scolastici e i contributi affitto, il Comune procederà in maniera automatica nei confronti di tutti gli aventi diritto, come già specificato.

Quando verranno erogati i contributi
Il Comune di Morciano di Romagna intende procedere il più celermente possibile all’istruzione dei bandi (prossima settimana) e quindi alla formazione delle graduatorie. L’obiettivo è quello di arrivare all’erogazione dei contributi entro la fine del 2020.

Controlli
Sono previste verifiche su tutte le domande a cura dei servizi e a campione, nella misura minima del 20%, sulle domande presentate in collaborazione con la Guardia di Finanza.
In caso di irregolarità, si rischiano sanzioni e il deferimento all’autorità giudiziaria.

 

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