Morciano. Fayaz: “SÌ ALLA SISTEMAZIONE DELL’ASFALTO E DELLA PAVIMENTAZIONE, NO ALL’ABBATTIMENTO DEI PLATANI, PINI”

SÌ ALLA SISTEMAZIONE DELL’ASFALTO E DELLA PAVIMENTAZIONE, NO ALL’ABBATTIMENTO DEI PLATANI, PINI E DEMOLIZIONE DEI “SALOTTI IN PIAZZA” DELLA PIAZZA RISORGIMENTO DI MORCIANO

Negli elaborati che abbiamo ottenuto in seguito alla richiesta dell’accesso agli atti, del Responsabile dell’Ufficio del Servizio Edilizia Pubblica del Comune di Morciano di Romagna, non pubblicate come allegati insieme alla Determinazione n. 109 del 31/12/2018 (Delibera della Giunta Comunale n.165 del 13/12/2018) nell’Albo pretorio del Comune il 22 gennaio 2019, si notano alcune discordanze e contraddizioni a riguardo del destino degli undici pini secolari e dei quattordici bei alti platani di Piazza Risorgimento. I platini saranno sradicati. Per quanto concerne agli undici pini e la loro situazione, gli elaborati esecutivi sono infatti contraddittori. In ogni caso, a causa dell’allargamento del parcheggio di cinque metri verso la zona dell’isola pedonale ed area verde, con ogni probabilità, una fila di cinque pini secolari piantati a distanza di un metro dal cordolo sarà abbattuta.

Questa piazza, nell’ambito del Piano di Riqualificazione Urbana dell’Ex Pastificio Ghigi, circa quindici anni fa, durante il secondo mandato dell’attuale sindaco Giorgio Ciotti, con una spesa complessiva di 501.479,00 euro di cui 158.435,07 euro erano contributi regionali e la restante somma di 343.043,93 euro pagati dalle casse comunali, probabilmente con un mutuo ventennale ancora da saldare, è stata completamente sistemata,.

È ovvio che il tappetino d’asfalto del parcheggio a causa dell’incuria, dell’installazione delle attrezzature del luna park durante la Fiera di San Gregorio, del mercato settimanale del giovedì mattina e della manifestazione di “Morciano in Moto”, è stato rovinato ed ha bisogno d’essere rifatto.

L’ ”Isola pedonale” situata nel mezzo della piazza, tra l’area di parcheggio e la stazione “capolinea delle corriere”, è la zona verde del centro per eccellenza ed è alberata con undici pini mediterranei secolari, sei platani alti ed alcuni arbusti piccoli. Questa “Isola pedonale”, con i suoi due teatri rotondi “greci” nei due lati e le tre gazebo (tende fisse) munite di panchine, intelligentemente costruite con la pietra e legno, nella zona centrale dell’isola, è lo spazio pubblico frequentato, in tutte le stagioni, dai morcianesi di tutte le età.

Attualmente, l’Isola pedonale è larga 28,30 ml ed è lunga 81,40 ml, mettendo a disposizione della cittadinanza uno spazio ombrato e verde di 2.303,62 mq. Con il nuovo progetto di “Riqualificazione!” sarà accorciata di 5 ml ed avrà una superficie di 1.896,62 mq. Con questa strana “Riqualificazione” diminuisce di 407 mq l’area verde e pedonale a favore dell’asfalto del parcheggio; verranno abbatti sei platani e altri cinque pini secolari del lato parcheggio rischiano di fare la stessa fine. Gli attuali cinque “Salotti in Piazza” ridurranno ad un piccolo spazio di 11,80 ml x 10,30 ml = 121,54 mq.

Questa operazione, che costerà in aggiunta ai 501.479,00 euro già spesi in Piazza Risorgimento pochi anni fa, ben altri 210.000,00 euro (€ 114.217,54 contributo regionale e € 95.782,46 dal Bilancio 2018 del Comune), non deve causare l’eliminazione dei bellissimi pini secolari e degli alti platani, ne la diminuzione degli spazi per gli incontri tra vari gruppi di ragazzi, anziani ed altri della cittadinanza nel cuore di Morciano.

L’idea di togliere i porfidi di pietra dal pavimento e creare attorno agli alberi il prato è giusta, ma doveva essere già presa in considerazione all’inizio.

L’area della stazione capolinea delle corrieri rimane invariata.

È disponibile “Il riassunto della Determinazione e degli elaborati” e gli elaborati sul sito Internet: http://www.democraziaincomune.it/articoli/riqualificazione_piazza_risorgimento.html.

Hossein Fayaz Torshizi coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, info@fayaz.it

Morciano di Romagna, 19 febbraio 2019