Morciano. Il neo eletto Ciotti: «Non lascio la scuola, mi riduco lo stipendio»

Ha vinto Giorgio Ciotti, il centro-destra e chi del centro-sinistra ha preferito sostenere un avversario del Pd, pur di non affidare il governo della città per la prima volta al Movimento Cinque Stelle. Il cambiamento è chiaro anche nelle dimensioni della vittoria, visto che lo scarto alla fine è stato piuttosto ampio. Ciotti e la sua lista «Morciano Viva» hanno ottenuto 1431 voti sui 3322 totali, superando di quasi 450 voti il Pd (983 voti) e di oltre 500 voti il Movimento Cinque Stelle (908 voti). Ora però si deve guidare una città che arriva da mesi di polemiche e un commissariamento.
Come si sente dopo aver vinto così nettamente?
«E’ una gran bel risultato, ma ora tocca a noi perché mi pare che la richiesta dei morcianesi sia esigente» conferma Giorgio Ciotti, 53 anni, docente di elettronica e informatica all’Isiss di Morciano dal 2000, ex sindaco della città.
Quali sono i primi problemi da affrontare?
«L’abbassamento delle indennità di sindaco, giunta e staff del sindaco. Risparmieremo circa 100.000 euro all’anno e non è poco ed io dividerò la carica di primo cittadino con il mio impiego a scuola. Resterò docente, ad orario ridotto, nella mia scuola di Morciano. In questo modo il mio compenso graverà ancora meno sul bilancio del Comune».Come interventi concreti per la città?
«Faremo investimenti nel decoro e negli arredi fin da subito come richiesto dai nostri elettori, programmeremo un ampliamento del Parco del Conca, un nuovo stadio e centro sportivo ma anche un ampliamento delle scuole elementari. Partiremo fin da subito con i progetti per andare poi ad intercettare più finanziamenti possibili».
Cosa si sente di dire agli sconfitti, Pd in testa?
«La città ha bisogno di tutti e da parte mia vi è massima disponibilità al dialogo e all’apertura, dobbiamo ripartire per il bene di tutti, superando le diatribe anche di questa campagna elettorale, in un certo senso smettiamola con le polemiche e facciamo squadra per il nostro paese».
La maggioranza composta dalla lista di Ciotti Morciano Viva potrà contare su otto consiglieri: Federica Cappai (227 preferenze), Andrea Agostini (129), Rosina Martella (118), Loretta Carlini (115), Danilo Ottaviani (106), Antonio Bellopede (103), Mirco Ripa (93), Giuseppe Lopalco (71).
All’opposizione andranno due consiglieri a testa sia al Pd «Morciano Futura» che al Movimento Cinque Stelle. Per il Pd si siederanno tra i banchi la candidata Evi Giannei e il consigliere Michela Morganti, capo scout, 40anni, impiegata, consigliere uscente, assessore alla Fiera di San Gregorio per un mese e che ha ottenuto 150 voti. Per il Movimento Cinque Stelle andranno in Consiglio il candidato Guido Ripa e il consigliere Vittoria Gennari, 20enne, studentessa universitaria, figlia di Filippo Gennari, ex-consigliere comunale e candidato a sindaco nel 2014, che ha ottenuto ben 66 preferenze.
Luca Pizzagalli, Il Resto del Carlino

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