Morciano. Il sindaco di Morciano, Giorgio Ciotti, interviene sul tema della sede della Polizia municipale dell’Unione Valconca

Il sindaco di Morciano, Giorgio Ciotti, interviene sul tema della sede della Polizia municipale dell’Unione Valconca nell’immobile di proprietà comunale di via Santa Maria Maddalena, a seguito delle esternazioni a mezzo stampa del sindaco di Montegridolfo ed ex presidente facente funzione dell’Unione, Lorenzo Grilli.

“Anzitutto – premette Ciotti – ritengo sia opportuno fare alcune considerazioni per comprendere meglio la vicenda e quali sono le motivazioni che hanno spinto il Comune di Morciano a intervenire nei confronti dell’Unione. Ricordiamo che le attuali sedi di Unione Valconca e Polizia municipale sono allocate all’interno di spazi di proprietà del Comune di Morciano di Romagna, il quale alcuni anni fa aveva deciso di concederli in comodato d’uso gratuito all’ente sovraordinato. Da una parte, così, il Comune ci rimette, in quanto non può contare né sulla disponibilità degli immobili né su un eventuale affitto/canone, dall’altra si ritrova a non avere più spazi per poter ampliare le proprie attività e andare incontro alle esigenze della cittadinanza. Perché Morciano, che già partecipa al bilancio dell’Unione con una sua quota consistente, dovrebbe pagare un affitto per le necessità comunali, quando ha degli immobili che rendono zero? Una situazione a nostro avviso paradossale, che ci ha portato quindi a compiere una scelta ben precisa. Anche perché, ricordiamo, se fossimo rimasti a guardare, si sarebbe potuto configurare un danno erariale, in quanto la legge chiede alle amministrazioni locali di utilizzare il patrimonio a disposizione secondo la logica del massimo profitto. Nel marzo del 2018, esattamente un anno fa, abbiamo scritto all’Unione, manifestando l’esigenza che entrambi gli edifici ritornassero nelle nostre disponibilità. Da allora l’Unione non ha preso alcun tipo di iniziativa né ha mosso un dito e così, quello che all’inizio era un problema facilmente risolvibile, è diventato un problema estremamente complesso. Il comodato d’uso gratuito per gli spazi al piano terra della palazzina comunale, attuale sede dell’Unione, è scaduto a dicembre; in via Santa Maria Maddalena, invece, abbiamo comunicato il recesso 6 mesi prima così come previsto dal contratto in essere. Se non avessimo chiarito la nostra posizione, avremmo cagionato un danno economico al Comune di Morciano di Romagna. Crediamo che l’Unione Valconca debba darsi finalmente una prospettiva, decidendo se vuole rimanere o meno sul territorio e adottando quindi le misure conseguenti. Morciano non si tirerà indietro. Quanto alla sede della Polizia municipale, in via Santa Maria Maddalena, riteniamo che essa, in futuro, debba ospitare nuove sezioni della Casa della salute del distretto sud, già situata al primo piano della struttura, che da tempo necessita di potenziarsi”.