Morciano. Il T Mub apre parzialmente a marzo, la diretta Facebook del 19 febbraio

Gentili colleghi, di seguito il comunicato stampa, con preghiera di pubblicazione, del resoconto della diretta Facebook al T Mub, di venerdì 19 febbraio. In foto

Comunicato Stampa

Il Museo  T MUB, dedicato a Umberto BoccionI, apre parzialmente al pubblico

           

“Venerdì 19 febbraio si è tenuta la terza presentazione del T Mub in diretta Facebook”

 

Il T MUB, a marzo 2021, apre parzialmente al pubblico (Covid permettendo), per mostrare le sue prime quattro Pareti ed il contenuto di una vetrinetta in cui sono riposti, tra le altre cose, cataloghi, documenti, manifesti, fotografie, lettere e molto altro.

 

Venerdì 19 febbraio, alle ore 11, si è tenuta la terza presentazione del Museo T MUB, nella sede del Museo a Morciano di Romagna, in via Pascoli 15, con una diretta Facebook dalla Pagina della Fondazione Boccioni, dove, inizialmente, Cardellini ha illustrato e svelato ulteriori aspetti legati a questo Museo. In particolare, ha descritto le quattro pareti che saranno aperte alla fruibilità del pubblico, previa prenotazione.

«Questa visita è importante per consentire una ulteriore conoscenza di questo grande artista durante lo svolgimento del Tour Boccioni – esordisce Cardellini -.Prima di tutto, la Fondazione Boccioni ci tiene a ringraziare il sindaco, vicesindaco e la Giunta per averci concesso il patrocinio. Un atto importante per noi ma, soprattutto, per il Comune di Morciano di Romagna, perché, lo ribadiamo, il T Mub è il primo e unico Museo internazionale temporaneo dedicato a Umberto Boccioni».

 

Poi, Paola Dongu, relazione esterne e ufficio stampa di Adele Ceraudo, ha presentato l’artista Adele Ceraudo, appunto, conosciuta a livello nazionale e internazionale, la quale ha donato alla Fondazione una sua opera, dedicata a Boccioni.

«Per creare le sue opere, la Ceraudo, parte dagli scatti fotografici in cui lei è la protagonista:, ma non per vanità solo per rappresentare il mondo femminile e lo fa attraverso se stessa – spiega la Dongu -.Disegna con una penna Bic, quindi l‘errore non è concesso, e poi prosegue con gli strumenti tecnologici che, oggi, abbiamo a disposizione. Insomma, riesce a dare al disegno, alle sue opere una unicità davvero straordinaria. Sia io che l‘artista, in questo periodo di lockdown, abbiamo deciso di rendere omaggio agli artisti piu importanti del panorama italiano e tra questi abbiamo scelto proprio Boccioni.

 

La Ceraudo spiega la sua opera realizzata in onore di Umberto Boccioni: «Ho voluto rendere omaggio a questo artista, perché abbiamo una cosa in comune, ovvero quella di rappresentare l’anima degli esseri umani. Lui in un periodo, parlando di progresso, trasformazioni tecnologiche e velocità, ma puntando sempre nelle emozioni degli esseri umani. Mentre, io ho fatto e sto facendo lo  stesso, nel secolo successivo, parlando degli accadimenti, essendo esperta della società, ma sempre con l’idea di rappresentare l’anima degli esseri umani – sottolinea l’artista -.Quindi, questo volto così interessante, intelligente e arguto, ho deciso di raccontarlo, prima, con la mia tecnica, che è quella della penna Bic, tramutarlo su tela, per poi donarlo con affetto e gratitudine alla Fondazione Umberto Boccioni».

 

Inoltre, Cardellini, con una relazione esaustiva sul tema  “Umberto Boccioni è Morcianese al 100%”, ha indicato ben undici motivi per cui Umberto boccioni è Morcianese. Si può affermare con certezza che il celebre artista è romagnolo ed è Morcianese senza alcun dubbio e tutti i libri, giornali, riviste, dovrebbero, da ora in poi, indicare questa sua peculuirità in modo chiaro ed evidente, come ha fatto lo stesso Cardellini in due articoli scritti sul mensile “La Piazza”, nell’edizione di giugno e luglio del 2020.

 

Infine, la titolare dell’Agenzia d Viaggio “La Galleria del Viaggiatore” di Morciano, Orietta Binotti, in collaborazione con Mayra Capelli, hanno presentato la struttura, in itinere, del “Tour Boccioni”, per scoprire  Boccioni e la Romagna. «Sono previste al momento ben sette tappe – spiegano -.Si comincia da Piazza Boccioni con il “Colpo d’Ala“ di Arnaldo Pomodoro, poi si prosegue con “Sviluppo di una bottiglia nello spazio di Boccioni”, realizzata da Umberto Corsucci. Successivamente, visita al Museo T MUB (in maniera parziale), una visita alla Casa die genitori di Boccioni, una alla casa di Arnaldo Pomodoro e una visita alla targa dedicata a Boccioni dall’artista Giuliano Cardellini. Infine, per concludere il tour nel migliore dei modi, una degustazione ad un Agriturismo della zona Valconca».

 

Ricordiamo che il T MUB è nato il 19 ottobre del 2020, a Morciano di Romagna. Si tratta del primo e unico museo internazionale temporaneo dedicato all’artista Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 1882 – Verona 1916), in occasione del suo 138° Compleanno, con una prima presentazione avvenuta in diretta Facebook.

 

Ideato e promosso da Giuliano Cardellini, che da oltre trent’anni ha proposto la sua istituzione pubblica nel luogo di nascita dei genitori, per ora ancora inagibile, il museo privato realizza il desiderio del futurista Filippo Tommaso Marinetti che, dagli anni ’30, voleva creare una raccolta museale dedicata all’amico. Il museo, per ora in una sede temporanea nell’attesa di trovare la sua sede definitiva nella casa natale dei genitori dell’artista, fa capo alla Fondazione Boccioni, costituita il 19 novembre del 2019. Il Presidente è Cardellini ed attuale vice presidente Beatrice Buscaroli.

Il Museo T MUB si finanzia con contributi pubblici e privati, adesioni alla Fondazione e donazioni.

A questo progetto, con direttore Giuliano Cardellini e con direttrice artistica Beatrice Buscaroli,  stanno collaborando fattivamente anche Michela Barausse di Vicenza, Francesca Baboni di Reggio Emilia, Luca Rendina di Milano, quali membri del Comitato Operativo del Museo T MUB, nonchè Deborah Coron di Padova.

Lo spazio temporaneo si propone di raccogliere e mostrare la documentazione relativa agli anni morcianesi e la famiglia boccioniana, anche grazie ad un concorso fotografico nazionale in via di definizione e una campagna di donazione libri e, nel contempo, di acquistare opere originali o riceverle in comodato d’uso promuovendo iniziative culturali periodiche volte a coinvolgere studiosi e artisti contemporanei.

Per aderire alla Fondazione e contribuire a far vivere il museo si può visitare la pagina facebook e il sito web fondazioneboccioni.org. e si può effettuare un versamento al codice IBAN  IT09S 02008 67850 000105802190.  

Info:

fub@fondazioneumbertoboccioni.it;

PaginaFacebook : https://www.facebook.com/fondazioneboccioni

Cell. previo SMS 3356117015;

Sito Web: foondazioneboccioni.org  

 

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