Morciano. Intervento dell’amministrazione comunale di Morciano su Gruppi educativi territoriali

“Il Pd di Morciano e il suo segretario Autunno dimostrano l’approssimazione e la non conoscenza della pratica amministrativa trasparente e ed efficiente. Ma questa volta qualche minuto di studio degli atti avrebbe evitato loro di incorrere in un deprimente scivolone”. Lo afferma l’amministrazione comunale di Morciano in riferimento agli articoli, apparsi sulla stampa in data odierna, riguardanti il sostegno ai minori con difficoltà scolastiche e familiari. “Nel bilancio di previsione 2018 sono previsti 8mila euro a favore dei Gruppi educativi territoriali, ovvero un servizio pomeridiano di socializzazione, gioco e studio per categorie svantaggiate. Il capitolo di riferimento, a scanso di equivoci, è il numero 10028. Il segretario Autunno evidentemente è stato male informato oppure è in malafede, perché il bilancio parla chiaro: i Gruppi educativi non perderanno i loro finanziamenti. A differenza del passato, a breve verrà emesso un apposito bando pubblico e sono già diverse le associazioni e le cooperative che hanno preso contatti con gli uffici competenti per avere informazioni e indicazioni progettuali. Non si può certo pensare di agire come la precedente amministrazione, che ha allocato il servizio un po’ dove capitava, prima all’ex pescheria poi al centro giovani, senza un minimo di progettualità e senza alcun confronto con le istituzioni scolastiche di riferimento”.
“Il segretario Autunno – aggiunge l’amministrazione comunale – accusa l’amministrazione comunale di essere assente sulle tematiche sociali. Nulla di più falso e, ancora una volta, sono i numeri a smentirlo. Basti pensare che per il corrente anno scolastico la spesa complessiva a sostegno dei ragazzi diversamente abili nelle scuole supererà i 100mila euro, con un aumento del 20% rispetto all’anno scorso; che i bimbi al nido già dallo scorso anno scolastico possono usufruire di rette differenziate per reddito, cosa questa che è stata prevista dal primo ottobre anche per le mense scolastiche”.
“Nonostante le difficoltà di bilancio – prosegue l’amministrazione – il Comune di Morciano è quello che più di altri in provincia sta operando per garantire il diritto allo studio e l’inclusione di ogni bambina e bambino a partire dai servizi materno infantili. Investendo e razionalizzando. Ma anche chiedendo progettualità chiare e improntate ai risultati. Per questo l’agire con bandi pubblici, oltre che essere trasparente e conforme alla legge, rimane la strada da perseguire. Per innalzare i livelli educativi e didattici all’insegna della efficacia e del raggiungimento di obiettivi chiari e misurabili”.