Morciano. Lite di condominio finisce con minacce di morte e l’intervento dei carabinieri

Lite condominiale sfocia nell’intervento dei militari dell’Arma. Tutto è accaduto attorno a mezzogiorno, questa la versione di uno dei protagonisti: “Alcuni

individui di nazionalità albanese hanno raggiunto la mia abitazione a Morciano di Romagna, accusandomi di aver rovinato le loro auto posteggiate nei pressi della mia abitazione! Fattogli presente la mia estraneità ai fatti, i loro animi si sono scaldati al punto che hanno cominciato ad inveire contro la mia famiglia composta tra le altre cose da un bambino di 4 anni (ancora sotto shock per l’accaduto) , minacciandoci di morte e di bruciarci le auto se non avessimo provveduto a pagare i danni alle loro autovetture(puntualizzo che le minacce sono state fatte anche davanti alle forze dell’ordine intervenute) dimostrando ulteriormente che questi individui se ne infischiano delle istituzioni, delle leggi e dei cittadini onesti. Per finire hanno poi raccolto un vaso dal marciapiede di mia proprietà e me lo hanno tirato dentro casa colpendomi di striscio in faccia! A questo punto terrorizzati abbiamo chiamato le forze dell’ordine che li ha identificati ed ha raccolto la loro deposizione, poi hanno fatto lo stesso con noi! Abbiamo poi raggiunto la caserma dei carabinieri di Morciano per sporgere denuncia contro questi individui sperando che le forze dell’ordine riescano a fare qualcosa perché siamo terrorizzati. Abbiamo presentato ai carabinieri una registrazione che documenta i fatti e l’aggressione subita nella mia abitazione”. La vicenda dunque avrà il proprio epilogo in tribunale.