Morciano. Modifiche al regolamento edilizio. Obiettivo: recupero del patrimonio edilizio esistente e nuovo impulso per il centro di Morciano

Favorire il recupero del patrimonio edilizio e architettonico esistente e il ripopolamento del centro di Morciano di Romagna. Vanno in questa direzione le modifiche al regolamento edilizio vigente, approvate martedì scorso dal Consiglio comunale. L’amministrazione comunale ha voluto aggiornare uno strumento rimasto sostanzialmente invariato da almeno 17 anni. Si stima che le modifiche introdotte consentiranno di sbloccare investimenti privati e interventi di riqualificazione da parte dei proprietari per un valore superiore al milione di euro (almeno in una prima fase), rimasti in questi anni fermi al palo a causa del mancato adeguamento del regolamento.

La novità più importante riguarda la superficie degli alloggi e la capacità abitativa. Negli interventi di nuova costruzione la superficie utile media degli alloggi non potrà essere inferiore a 50 mq e il numero degli alloggi inferiori a 50 mq di superficie utile non potrà superare il 50% del numero totale (in caso di numero dispari verrà sempre arrotondato per eccesso). In tutti gli altri casi di intervento (ristrutturazione edilizia, urbanistica, recupero edilizio, cambio di destinazione d’uso, demolizione e ricostruzione), che prevedono di ricavare più alloggi aventi superficie utile complessiva minore di 120mq, non sono prescritti limiti dimensionali, salvo quanto previsto dal D.M. 07/07/1975. Per interventi aventi una superficie utile complessiva maggiore di 120mq il numero degli alloggi inferiore a 45mq di superficie utile non potrà superare il 50% del numero totale (con arrotondamento sempre per eccesso).

In questo modo il Comune intende dare nuovo impulso al recupero e alla rigenerazione degli immobili già presenti, evitando quindi ulteriore consumo di suolo e cementificazione. Allo stesso tempo si vuole anche incentivare il ripopolamento del centro morcianese, interessato negli ultimi anni da un lieve calo demografico: l’amministrazione comunale punta ora a invertire questa tendenza, agevolando (da un punto di vista normativo ed economico) il ritorno dei residenti e la qualità della vita nel centro stesso. Tutto ciò in attesa dell’approvazione del nuovo regolamento edilizio comunale, che offrirà una soluzione definitiva a diverse problematiche.

Il Consiglio comunale ha anche votato e approvato una proposta sulla semplificazione e l’uniformazione in materia edilizia, che costituisce un recepimento di un atto della Regione Emilia – Romagna esistente dal 2010. La proposta riguarda i locali interrati o seminterrati, che d’ora in avanti potranno essere realizzati senza limitazioni.