Morciano. Nuova Piazza Boccioni

La Giunta comunale del sindaco Giorgio Ciotti ha approvato tre azioni strategiche per il futuro di Morciano. Il tutto per un valore complessivo di circa 1 milione di euro, finanziati in parte con fondi europei e in parte con il taglio delle indennità degli amministratori:

Via libera, anzitutto, alla riqualificazione di piazza Boccioni, uno dei simboli di Morciano, trasformatosi negli ultimi anni in un vero e proprio buco nero. Il nuovo progetto, elaborato dallo studio Sebastianelli di Gabicce (vincitore del bando comunale), si pone in continuità con la visione originale della piazza, risalente agli anni Ottanta, pur con alcuni elementi di novità. L’intero iter è stato infatti scrupolosamente supervisionato dall’architetto Cristina Calligaris, dello studio Gregotti, primo progettista dell’opera, e dallo stesso maestro Arnaldo Pomodoro, che si è detto particolarmente soddisfatto delle azioni messe in campo dal Comune di Morciano. I lavori saranno appaltati nei prossimi giorni nel rispetto dei tempi stabiliti. La partenza del cantiere è prevista per l’estate.
“Abbandono e incuria negli ultimi tempi hanno trasformato piazza Boccioni in una sorta di ‘non luogo’ – afferma il sindaco Ciotti –. Noi vogliamo restituire questo angolo di città ai morcianesi, dare loro la possibilità di viverlo a 360 gradi, di rispecchiarsi e di ritrovare loro stessi all’interno di esso. Piazza Boccioni non resterà un semplice oggetto di arredamento, ma uno spazio a misura d’uomo, capace di imprimere un’identità precisa al nostro paese”. L’intervento prevede, anzitutto, l’abbattimento delle murature e l’abbassamento della piazza al livello del marciapiede. La vasca centrale verrà ridotta di 2/3 (con conseguente minore dispendio d’acqua e minori costi di manutenzione), mentre sarà notevolmente incrementata la superficie di verde pubblico, con l’inserimento di alberature e sedute. Una piazza Boccioni più verde, dunque, e soprattutto più accessibile. Prevista anche la creazione di tre nuovi vialetti che porteranno fino alla scultura. Lo stesso Pomodoro ha poi indicato uno specialista, che dovrà occuparsi del restauro del Colpo d’Ala, rimuovendo le tracce dell’ossidazione. L’intervento necessità di determinate temperature ambientali e quindi sarà portato a termine nel settembre 2018.