Morciano. “NUOVO ACCORDO 2020 DEL PRU GHIGI: CENTRO COMMERCIALE CONAD APRE ENTRO FINE 2022, INVECE, LA NUOVA BIBLIOTECA FORSE ENTRO 2024”

Coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadini”.

NUOVO ACCORDO 2020 DEL PRU GHIGI: CENTRO COMMERCIALE CONAD APRE ENTRO FINE 2022, INVECE, LA NUOVA BIBLIOTECA FORSE ENTRO 2024

23/10/2020

Il Consiglio Comunale di Morciano di Romagna, del 7 ottobre 2020, ha approvato il nuovo accordo del Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) del comparto ex Pastificio Ghigi.

Come al solito il sindaco Giorgio Ciotti è stato autore ed interprete del monologo di questa lunga seduta. In pratica, ha letto dal computer collegato allo schermo presente in aula, con ripetuti inceppi, il testo del nuovo accordo.

È mancato un dibattito su uno dei principali problemi di questi ultimi vent’anni a Morciano. Alla fine del suo lungo intervento, per pochi minuti, è intervenuto l’architetto Pietro Masini, dal 18 agosto 2017, insieme all’Avvocato Carlo Masi consulente del Comune, per assistere prima il geometra Monica Galli e, successivamente, l’Ingegner Giuseppe Lopardo, entrambi responsabili del Servizio di Edilizia Privata per il PRU Ghigi. Ciotti ha sottolineato il ruolo svolto da Masini al sovraintendente all’ultimo percorso del PRU Ghigi, ma quest’ultimo nel suo breve intervento non ha aggiunto null’altro di nuovo all’intervento del sindaco. I consiglieri delle minoranze non hanno posto alcuna domanda sulle serie criticità del nuovo accordo che mantiene tutti i vizi del primo accordo, firmato nel 2003, dall’allora ed attuale sindaco di Morciano.

In poche parole, con il nuovo accordo integrativo 2020 è stato risanato tutto quello che ha costruito CONAD, fino ad oggi, nei terreni dell’ex Pastificio, ex Mangimificio ed i lotti acquistati dai vicini; dalla Via Roma alla Via Marconi nel cuore di Morciano. Ovvero, 7.729,46 mq, a questi superfici utili vanno aggiunti Gli assurdi diritti edificatori acquisiti di 5.000 mq e, arriviamo cosi a 12.729,46 mq di cemento. Non basta tutto questo, ci sono ancora da aggiungere i 12.900 mq di superfici accessorie e si arriva a ben 25.629,46 mqÈ assurdo, sostenere: “con nuovo accordo c’è meno cemento a Morciano”.

Inoltre, il centro commerciale CONAD potrà aprire i battenti entro 31 dicembre 2022 o probabilmente anche prima, mentre l’opera pubblica per il bene comune dei cittadini “La nuova biblioteca”, arriverà a babbo morto, forse entro 31 dicembre 2024.

Il consigliere Antonio Autunno, in quota PD, nella sua dichiarazione di voto ha elogiato il nuovo accordo ed ha votato fianco a fianco con quelli del PDL, pardon centro destra.

Il consigliere Guido Ripa, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, dopo una breve dichiarazione di voto “Noi apprezziamo il lavoro fatto da questa amministrazione. Noi non abbiamo partecipato dall’inizio a nessuna fase di questo accordo. Ora, dopo 17 anni, è deprimente che per colpa delle passate amministrazioni, essere qui ed ancora parlare del PRU Ghigi”. Guido Ripa e Vittoria Gennari, in quota M5S, hanno votato astenuto.

I consiglieri presenti della lista “Morciano Viva” di centro destra: Andrea Agostini, Rosina Martella, Danilo Ottaviani, Antonio Bellopede, Mirco Ripa e Giuseppe Lopalco insieme ad Antonio Autunno (PD) hanno votato favorevole ed hanno approvato il nuovo accordo 2020 del PRU Ghigi.

Finché manca al livello comunale e nazionale un vero e proprio partito ambientalista “Verde” fedele ai principi democratici ed antifascisti della Costituzione Repubblicana, al suo interno e nelle sue politiche generali, e che amministri correttamente dove vince le elezioni e faccia seriamente opposizione dove è in minoranza, resta difficile fermare le cementificazioni selvagge, portate avanti dagli esponenti del partito trasversale del mattone; presenti massicciamente in tutte le istituzioni del Paese.

Il sindaco ed assessore all’urbanistica di Morciano Giorgio Ciotti, insediatosi in Comune quaranta mesi fa, ha condotto le trattative con la società Rinnovamento Ghigi S.r.l., con la massima riservatezza ed opacità. Non è stato applicato il contenuto dell’articolo 1 bis della legge regionale n. 19 del 1998 in materia di partecipazione dei cittadini al Programma di Riqualificazione Urbana del loro Comune. I cittadini interessati non sono stati né informati, né consultati riguardo al nuovo accordo 2020 del PRU Ghigi.

Quattro persone formavano il “pubblico” presente in sala durante questa seduta: Geometra Monica Galli l’ex responsabile dell’Edilizia Privata ed attuale tecnico incaricato del PRU Ghigi, Ingegner Giuseppe Lopardo attuale responsabile dell’Edilizia Privata, l’Architetto Oreste Diversi il tecnico incaricato del Rinnovamento Ghigi ed il progettista del centro commerciale e lo scrivente.

23 ottobre 2020.

Hossein Fayaz Torshizi info@fayaz.it .

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