Morciano. Presunta ricettazione di antichi documenti: le indagini proseguono

La procura di Pesaro indaga alcuni grossisti per ricettazione di lettere e documenti antichi in vendita nei mercatini. Tutto è partito da alcuni controlli su un commerciante morcianese, a Pesaro, e dalla vendita di alcuni atti della prefettura degli anni ’30 e ’40. Il morcianese ha spiegato come avesse comprato quella merce da alcuni grossisti che sono finiti sotto inchiesta e ora dovranno spiegarne la provenienza. E uno di loro ora esce allo scoperto spiegando attraverso il suo legale che quegli atti non sono assolutamente di provenienza illecita ma sono stati ereditati dal padre. Al momento non vi è alcuna prova della provenienza illecita di quei documenti. Le indagini comunque proseguono.