Morto in controllo Ps: fascicolo Pm, ‘ma no caso Usa’

(ANSA) – BOLOGNA, 23 GIU – Riguardo la morte di Antonio
Marotta, avvenuta domenica a Fidenza durante un controllo da
parte della Polizia Strada, la Procura della Repubblica di Parma “dispone l’apertura di un fascicolo” per fare chiarezza sulla
dinamica dei fatti ma allontana – in una nota – le ipotesi
avanzate da parenti della vittima di analogie con quanto
avvenuto negli Stati Uniti con la morte di George Floyd “Il Procuratore della Repubblica – si legge nel documento –
intende chiarire che sulla vicenda in esame viene disposta
l’apertura di un fascicolo procedimentale teso ad accertare
compiutamente l’esatta dinamica dell’accaduto ma che, nel
contempo, non vi sono evenienze da cui desumere la fondatezza di
quanto aprioristicamente riferito ad alcuni organi di stampa,
nella parte in cui si è sostenuto che gli agenti operanti ‘si
sono permessi di ammanettarlo per futili motivi, buttarlo a
terra e soffocarlo'”.
    La nota della Procura firmata dal procuratore Alfonso
D’Avino giunge dopo che “sulla stampa vengono riportate
dichiarazioni di persone che, benché non presenti ai fatti,
sostengono che la vicenda in questione sarebbe riconducibile ai
fatti americani, con evidente riferimento alla morte di George
Floyd di cui da tempo si stanno occupando le cronache di tutto
il mondo”. (ANSA).
   


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