Mose: Venezia; marea frena, dighe con utilizzo differenziato

(ANSA) – VENEZIA, 29 DIC – Il fenomeno dell’acqua alta a
Venezia è stato frenato la notte scorsa a un rarissimo caso di
scontro di venti da nord e sud che, di fatto, ha bloccato
l’avanzata del mare. Nonostante ciò, il Mose è stato messo in
funzione proteggendo la città. Un utilizzo differenziato, quello
delle 78 barriere mobili, che ha portato a chiusure e riaperture
alle bocche di porto di Lido e Chioggia mentre quella di
Malamocco è rimasta sempre aperta, permettendo il transito delle
navi e la funzionalità del Porto.
    Ieri sera il Mose è stato alzato, al Lido e a Chioggia per
poi essere abbassato a mezzanotte tenendo sotto controllo una
marea di 102 centimetri, durata dalle 19 alle 22. In laguna
l’acqua si è fermata a 81 centimetri con la città all’asciutto.
    Le paratoie di Lido e Chioggia sono state calate e stamane sono
state risollevate, lasciando immobili quelle di Malamocco, per
controllare una marea massima che ha toccato i 96 centimetri in
mare e i 65 in laguna.
    La possibilità di tenere aperta la bocca di porto di
Malamocco ha consentito il transito delle navi da e per Marghera
lungo il Canale dei Petroli. (ANSA).
   


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