Nel Ferrarese nasce un pronto soccorso per tartarughe marine

(ANSA) – BOLOGNA, 02 GIU – Nasce nel Ferrarese il “pronto
soccorso” per tartarughe marine, battezzato dal rilascio in mare
di Scaglia, giovane esemplare che era stato pescato
accidentalmente lo scorso autunno in una rete per cefali e in
difficoltà per aver ingerito plastica. Il centro, riporta la
Nuova Ferrara, è nato al circolo Anmi (Associazione nazionale
marinai d’Italia) di Porto Garibaldi.
    È stato inaugurato ieri e sarà gestito dall’associazione di
biologi marini Tao Turtle of the Adriatic Organization, in
collaborazione con il centro ricerche Cestha. Ha l’obiettivo di
minimizzare l’impatto sugli animali recuperati in difficoltà.
    Si tratta, spiega all’ANSA Simone d’Acunto, direttore di
Cestha, di un centro di primo soccorso che lavora “come una
sorta di triage: accoglie gli esemplari che vengono ritrovati
feriti o in difficoltà e su di essi si compiono tutti gli esami
del caso. Qualora l’animale non presenti patologie tali da
richiedere una lungo degenza, si procede alla sua marcatura e
alla sua reimmissione in mare, qualora invece il caso sia serio,
questi va trasferito al centro di terapia più vicino”, che in
questo caso è il centro di riabilitazione di Marina di Ravenna.
    La zona del delta del Po è un’area con grande concentrazione
di tartarughe marine che la raggiungono per nutrirsi. (ANSA).
   


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