Omofobia. Morrone (Lega): ddl ‘manifesto’, non serve per più tutele, ma per imporre pensiero unico

Roma, 14 luglio. “Sbaglia radicalmente Francesca Businarolo, presidente della commissione Giustizia alla Camera, quando afferma che ci ricrederemo sulla legge ‘bavaglio’ in tema di omotransfobia. Al contrario non cederemo di un passo. Il disegno di legge ‘manifesto’ Zan non solo mette a rischio la libertà di pensiero ed è l’espressione di ideologismi e strumentalizzazioni, ma non è neppure necessario perché non riempie alcun vuoto normativo. Il codice penale prevede già strumenti per garantire tutte le tutele ai diretti interessati contro ogni tipo di violenza e aggressione e per salvaguardare il rispetto della loro dignità. Al contrario, il disegno di legge Zan potrebbe introdurre una fattispecie di reato d’opinione contraria a ogni regola democratica, addirittura discriminante verso chi non è allineato al ‘pensiero unico’ su temi delicati che riguardano la sfera etica e morale di ogni persona. Da liberi cittadini, dobbiamo avere la possibilità di dissentire su certi argomenti, senza per questo essere calpestati o emarginati da chi pretende di imporci per legge cosa pensare, esattamente ciò che avviene nei regimi liberticidi”.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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