Piazza Affari nervosa, tra continui cambi di passo

Piazza Affari nervosa nei primi scambi con continui cambi di passo. Il Ftse Mib torna in negativo e cede lo 0,08% a 18.797 punti. Ad incidere le venditi su Recordati (-1,8%) e Ferrari (-1,5%), Diasorin (-1,55%). Svetta Atlantia (+2%) dopo che la società ha indicato di confidare in una rapida conclusione su Aspi. Bene poi Mediobanca (+1,86%) e Italgas (+1,5%), quest’ultima dopo le stime sul 2020.

Apertura senza variazioni per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 191 punti come alla chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,49%.

Quotazioni del petrolio in discesa sui timori di una possibile seconda ondata epidemica. Sule mercato after hour di New York continua la discesa dei prezzi con il greggio Wti che passa di mano a 35,43 dollari al barile a fronte dei 36, 34 di ieri sera. Scende anhce il Brent che perde ancora il 2,10% a 37,34 dollari al barile.

Ancora una seduta in calo per le Borse di Asia e Pacifico sebbene meno pesante dopo il crollo di ieri di tutti i mercati, compresa Wall Street, sui timori di una seconda ondata di coronavirus con una diffusione preoccupante della pandemia negli Stati Uniti e soprattutto in America Latina. E di fronte ad una situazione che si fa sempre più difficile il segretario al Tesoro statunitense dice senza mezzi termini che l’economia americana non può chiudere un’altra volta. Tra le singole Piazze Tokyo cede con il Nikkei lo 75%, Hong Kong l’1%, Seul l’1,84% e Sydney l’1,89% mentre sono sopra la parità Shanghai (+0,12%) e Shenzhen (+0,59%). Anche i future sull’Europa sono in negativo mentre si muovono in positivo quelli su Wall Street. Tra i macro da segnalare la produzione industriale europea. Attesi poi un doppio intervento del presidente dell’autorità di supervisione delle banche della Bce Andrea Enria e un vertice dei ministri delle finanze Ue.
   


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