Piero Angela, Pepararsi al Futuro con giovani

(ANSA) – ROMA, 16 DIC – “A scuola l’insegnamento procede ancora con il retrovisore: si insegnano storia, latino, letteratura, materie del passato che vanno benissimo, perché fondamentali. Ma è altrettanto necessario oggi insegnare cos’è il presente e quello che ci aspetta”. Piero Angela alla soglia dei 92 anni (nato a Torino il 22 dicembre 1928) non si ferma, e continua a guardare alle nuove generazioni. Dal 17 dicembre, torna il giovedì in seconda serata su Rai Premium, con un nuovo programma “Prepararsi al futuro”, prodotto da Rai per il Sociale.
    Quattro puntate che affronteranno grandi temi, dal problema demografico allo sviluppo tecnologico passando per il clima, come spiega Piero Angela: “Prepararsi al Futuro – dice – è molto particolare: nasce da un’idea che avevo avuto qualche tempo fa incontrando il professor Francesco Profumo, che ne è rimasto entusiasta, e cioè quella di far incontrare gli studenti con grandi personaggi di ogni campo: scienziati, economisti, storici, demografi, tecnologi, filosofi. E aprire un dialogo sui grandi temi del mondo moderno. Un dialogo intergenerazionale per capire “dove siamo” e per decidere meglio, con la guida di un gruppo di esperti, dove andare come singoli e come Paese”.
    L’Ambiente e la Sostenibilità sono il filo rosso di questa prima serie di Prepararsi al Futuro e sono anche i temi cardine della nuova Direzione Rai per il Sociale e di Rai Premium che con questo programma continua un percorso di evoluzione e di arricchimento, portando sullo schermo tematiche volte a creare una “nuova cultura” e una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità.
    L’idea si è potuta realizzare grazie al supporto di Profumo e della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, di cui è Presidente, del Politecnico di Torino e dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Insieme hanno organizzato, nell’Aula Magna dell’ateneo torinese, un ciclo di incontri tra 400 ragazzi del Politecnico e delle scuole superiori con gli esperti indicati da Angela. “Il covid – fa notare Angela ci ha dato una grande lezione, per l’urgenza di avere un vaccino c’è stato un investimento per trovarlo al più presto e in meno di un anno era pronto. Quando si investe sulla ricerca allora si hanno i risultati”. (ANSA).
   


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