Repetti, Einaudi Stile Libero racconta le dicotomie

S’inaugura ‘Vs’, una nuova sezione di saggistica di Einaudi Stile Libero che si propone di esplorare il sapere contemporaneo attraverso le dicotomie. I primi titoli sono di due autori bestseller: Federico Rampini che in ‘Oriente e Occidente. Massa e individuo’ mette a confronto due identità complesse che non hanno mai smesso di riflettersi l’una nell’altra, contrapponendo il materialismo e la democrazia occidentali alla spiritualità e al potere silente dell’universo orientale. E Matteo Nucci che racconta in ‘Achille e Odisseo. La ferocia e l’inganno’, due modi diversi di essere uomini, l’uno istintivo e votato alla lealtà assoluta, l’altro manipolatorio, di chi si adegua alle circostanze per aggirarle con scaltrezza.

“L’idea è nata da varie suggestioni. Una sera a cena dal famoso Gioco della Torre che si può fare su qualsiasi aspetto Dante e Virgilio, carbonara e amatriciana. E dal successo di ‘Destra e sinistra’ di Norberto Bobbio. La nostra cultura è pervasa dalla dicotomia. Siamo abituati a pensare in termini dialettici e dicotomici” spiega all’ANSA Paolo Repetti, direttore editoriale di Einaudi Stile Libero. “C’è un’adesione di natura emotiva, di pancia e una di carattere intellettuale. Abbiamo voluto allargare la dicotomia a tutto lo scibile umano: architettura, pittura, musica, Oriente e Occidente” racconta Repetti. Quattro le uscite all’anno. Tra le prossime, in autunno, ‘Atene e Sparta. Democrazia e totalitarimo’ di Eva Cantarella, ‘Pollock e Rothko. Il gesto e il respiro’ di Gregorio Botta. Ma sono previsti, anticipa Repetti, anche il Bach e Prince del direttore d’orchestra e compositore Carlo Boccadoro e ‘Veermer e Caravaggio. La luce e il buio’ di Claudio Strinati.

“Sono libri brevi, di 250 pagine e non sono filologici. Raccontano qualcosa all’immaginario collettivo che parla della contemporaneità” dice Repetti. La storia del pensiero umano è da sempre caratterizzata dal dualismo: antico e moderno, sacro e profano, corpo e mente, bene e male. Prendendo spunto dagli aspetti più incandescenti del presente e scegliendo parole chiave antitetiche attorno alle quali si organizza la nostra esistenza – dalla politica all’arte, dalla cultura classica alla musica, dalla filosofia allo sport -alcune delle più importanti voci del nostro tempo scaveranno fino alle radici della cultura per indagare temi universali ed eterni. “Gli autori a cui ho proposto di scrivere per Vs hanno aderito subito. E’ interessante questa esplorazione del mondo attraverso le dicotomie.Il Pollock e Rotko di Botta sono due modi di intendere la vita” dice il direttore editoriale di Einaudi Stile Libero.


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