Rimini. Campagna vaccinale: i dati di tutti i Comuni con percentuali ed età

In Romagna la provincia di Rimini si conferma quella più in ritardo nella campagna vaccinale. Un divario con gli altri territori che questa settimana sembra addirittura ampliarsi, specie in alcune fasce d’età. Le differenze rispetto al distretto con più copertura vaccinale, che attualmente è quello di Forlì, supera quasi sempre i 10 punti. E addirittura fra i più giovani (12-19 anni), Rimini rispetto a Forlì ha meno della metà dei vaccinati se si cosidera il ciclo completo di somministrazioni.

Ma anche all’interno del territorio riminese ci sono differenze e anche notevoli. Fra i più anziani (over 80) solo il piccolo comune di Maiolo è riuscito a vaccinare tutti; quello più indietro  è Montefiore, con il 78%. Fra i 70 e i 79 anni, fanalino di coda è Casteldelci (73%) mentre a fare meglio di tutti è Novafeltria (92%). 60-69 anni: qui gli ultimi sono Gemmano e Montescudo-Monte Colombo (65%), i primi Talamello e Novafeltria (83%). La fascia 50-59 anni vede in testa di nuovo Maiolo (75%) e in fondo alla tabella Gemmano (52%) San Leo e Saludecio (53%) Montescudo-Monte Colombo (54%). Fra i 40 e i 49 anni tutta la provincia ha una media del 50% esatto; Gemmano però è solo al 34%, mentre Novafeltria arriva al 64%. Fascia 30-39 anni: solo il 25% di vaccinati a Mondaino contro il 50% della solita Novafeltria, su una media provinciale del 42%. Stessa media dai 20 ai 29 anni, con Saludecio però solo al 32% e Talamello già al 54%. Infine i più giovani: la fascia 12-19 anni segna nel riminese la magra media del 27%, che scende addirittura al 10% a Gemmano, mentre tocca il 42% a Talamello.

Notevoli divari anche fra i comuni più grandi. Sempre nella fascia 12-19 anni, se Rimini ha il 30% di vaccinati, Santarcangelo il 29% e Bellaria il 28%, Riccione raggiunge solo il 21% e Cattolica il 19%. Sotto la media anche Misano (23%) e Verucchio (25%).

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