Rimini. GUARDIA DI FINANZA DI RIMINI. LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE. ESEGUITO DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO PER OLTRE 83.000 EURO PER FRODE FISCALE CON FATTURE FALSE PER OLTRE 150.000 EURO

La Tenenza della Guardia di Finanza di Cattolica ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente ai fini della confisca di beni per oltre 83.000 euro emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, dott. Manuel Bianchi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un cittadino cinese titolare di una ditta individuale con sede in provincia, operante nel settore del confezionamento di articoli di pelletteria.

La misura cautelare patrimoniale è stata eseguita sequestrando i saldi attivi dei conti correnti e gli automezzi riconducibili all’indagato e alla sua convivente, anche lei di nazionalità cinese.

 

La misura cautelare reale è stata disposta a seguito della denuncia all’Autorità Giudiziaria di un cittadino cinese di anni 45, per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 74/2000.

 

Il sequestro è stato esteso anche ad una azienda, riconducibile alla convivente dell’indagato, ritenuta un mero schermo giuridico, creato appositamente al fine continuare a svolgere l’attività d’impresa sottraendosi alle sanzioni previste per i reati fiscali e per le correlate violazioni amministrative commesse.

Gli esiti dell’attività costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Guardia di Finanza nella provincia di Rimini, per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno dell’evasione fiscale anche a tutela degli imprenditori onesti che subiscono le conseguenze della concorrenza sleale posta in essere da chi fraudolentemente si sottrae al pagamento delle tasse.

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