RIMINI. Il segretario provinciale del Partito Democratico Filippo Sacchetti sulla vittoria di Cattolica

 

 

Il segretario provinciale del Partito Democratico Filippo Sacchetti: “A Cattolica la vittoria
straordinaria di una sindaca e una coalizione straordinarie che hanno portato la città a
ragionare di temi e progetti di futuro, senza farsi trascinare da slogan e populismi. Con la
vittoria di jamil a Rimini e di Franca Foronchi la costa torna a maggioranza di centro sinistra
e questo porterà benefici e progetti di sistema all’intera provincia”
“Una vittoria straordinaria, con l'affermazione di un progetto politico vero di un centro sinistra
riformista e pronto a rendere Cattolica ancora più bella, accogliente e inclusiva”. E’ un segretario
provinciale del Partito Democratico Filippo Sacchetti entusiasta quello che commenta la netta
affermazione di Franca Foronchi al ballottaggio, riconoscendo alla candidata grandi meriti: «Franca
è stata straordinaria in questi mesi di campagna elettorale, ha tenuto insieme una coalizione di sei
liste e portato la città a guardare oltre la complicata convivenza con la pandemia e la necessità di far
ripartire l’economia. Si è dimostrata una donna di una tenacia e una correttezza notevoli, ha
ripagato la fiducia di tutti e ha scritto una delle più belle pagine di questi anni. Ringraziarla è poco
per quello che ha fatto, anche perché questo successo nel quinto Comune della provincia per
abitanti restituisce fiducia alle comunità locali e alla politica dell’intero territorio riminese”.
«Cattolica è stata riconquistata con i progetti e una forte idea di futuro. L'obiettivo di tutti – da
Alessandro Belluzzi al Pd locale e alla coalizione – è stato confrontarsi sui temi, portare la
discussione nel merito e non sull’apparenza e gli slogan. Vincere era tutt’altro che scontato, visto
che un sindaco che si ricandida ha sempre qualche strumento in più, questo risultato straordinario
consolida quindi una stagione di vittorie grazie a cui ci metteremo immediatamente a sostegno delle
politiche per il territorio. In maniera coordinata e collettiva” aggiunge Sacchetti, allargando la
prospettiva: “Dopo il successo al primo turno di Jamil Sadegholvaad a Rimini, con un capoluogo
che consegna solidità e rilancio all’intera provincia, il centro sinistra che già governa Misano e
torna a farlo a Cattolica è di nuovo maggioritario sulla costa: ne godranno le infrastrutture, i
lungomari, ma anche le comunità nel loro complesso, perché si potrà tornare a fare ragionamenti
più integrati sulla sanità e su ogni aspetto della vita amministrativa. Progetti di sistema insieme alla
Provincia, alla Regione e alle istituzioni che governano il territorio”.
Ma dalle urne esce anche un’altra riflessione. “Cattolica era un bivio cruciale per una futura
alleanza con il Movimento 5 Stelle sul piano locale e sono rammaricato di quello che è successo.
Stando così le cose dovranno ridiscutere la linea e riorganizzare la guida del senatore Marco
Croatti, che in queste elezioni pare essersi fatto trascinare dal pregiudizio e dalla chiusura al dialogo
nei confronti del Pd invece che aprirsi a un vero confronto programmatico. Per noi democratici si
conclude invece un anno difficile, ma colmo di soddisfazioni. Un periodo in cui si è realizzato il
progetto provinciale di ricostruzione di una classe dirigente all’altezza delle nuove sfide imposte da
un mondo rivoluzionato dal Covid 19. Un mondo che avrà bisogno di nuove connessioni, nuove
relazioni, nuove priorità. E la forza dei sindaci del territorio, di una politica vissuta con passione e
competenza grazie a giovani e donne, segna una nuova stagione di cui essere orgogliosi. Siamo
pronti per amministrare, fare bene e realizzare i progetti per cui ci siamo spesi” chiosa con orgoglio
il segretario.

Lascia un commento