Rimini. Operazione “sosta sicura” della polizia di stato

“ SOSTA SICURA ”

NELL’AMBITO DEI MIRATI SERVIZI DI PREVENZIONE DISPOSTI DALLA QUESTURA DI RIMINI E DAL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE DI BOLOGNA PER CONTRASTARE LE TRUFFE E RAGGIRI AI DANNI DEI TURISTI DA PARTE DEI c.d. “CAMPANELLARI”, PERSONALE DELLA POLIZIA STRADALE DI RIMINI QUOTIDIANAMENTE SVOLGE CONTROLLI NELLE AREE DI SOSTA AUTOSTRADALI DELLA PROVINCIA ESTENDENDOLI, DURANTE IL PERIODO ESTIVO, ANCHE NELL’AMBITO URBANO DOVE SI REGISTRA IL MAGGIOR AFFLUSSO DEI TURISTI.

PROPRIO IN TALE CONTESTO, VERSO LE ORE 11,00 DELLA MATTINATA DI VENERDI’ 16, LUNGO LA VIA VESPUCCI DI RIMINI, I POLIZIOTTI HANNO SORPRESO TRE INDIVIDUI TUTTI PROVENIENTI DALL’EST EUROPEO MA DOMICILIATI PRESSO UN RESIDENCE DI RICCIONE, IMPEGNATI NEL COLLAUDATO RAGGIRO DELLE TRE CAPANELLE A SCAPITO DI ALCUNI TURISTI CHE NEL FRATTEMPO ERANO RIUSCITI A COINVOLGERE.

A NULLA QUESTA VOLTA GLI E’ VALSA LA SPICCATA CAPACITA’ NEL SAPER INDIVIDUARE ANCHE A DISTANZA IL SOPRAGGIUNGERE DELLE FORZE DELL’ORDINE, DATO CHE L’ABILE INTERVENTO DEI POLIZIOTTI HA PERMESSO DI BLOCCARE I SOGGETTI E SEQUESTRARGLI L’EQUIPAGGIAMENTO UTILIZZATO PER IL RAGGIRO, NONCHE’ LA SOMMA DI 350 EURO QUALE PROVENTO DELL’ILLECITO GUADAGNO EFFETTUATO FINO A QUEL MOMENTO.

I 3 INDIVIDUI SONO STATI TUTTI SEGNALATI AL QUESTORE DI RIMNI PER L’ADOZIONE DEL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO E HANNO SUBITO RISPETTIVAMENTE LA SANZIONE AMMINISTRATIVA DI 1.000 EURO PER LA VIOLAZIONE DELL’ART.3 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA CHE VIETA IN TUTTI I LUOGHI PUBBLICI, APERTI AL PUBBLICO O ESPOSTI AL PUBBLICO DI ORGANIZZARE, PROMUOVERE, ESERCITARE ANCHE A TITOLO DI MERA COLLABORAZIONE CON GLI ORAGNIZATORI, IL GIOCO DI ABILITA’ NOTO COME DELLE “TRE CARTE” O “DELLE TRE CAMPANELLE”.
PER GARANTIRE SERENI SPOSTAMENTI E SOGGIORNI, ULTERIORI SPECIFICI SERVIZI DI PREVENZIONE SARANNO SVOLTI PER TUTTO IL PERIODO ESTIVO DA PERSONALE IN ABITI CIVILI NELLE AREE DI SOSTA E SERVIZIO LUNGO L’AUTOSTRADA E NEL TERRITORIO PROVINCIALE.
LA POLIZIA DI STATO CONSIGLIA DI EFFETTUARE ACQUISTI SOLO PRESSO GLI ESERCIZI COMMERCIALI AUTORIZZATI E DI DIFFIDARE DI SOGGETTI CHE PROPONGONO SOLITAMENTE MERCE DI DUBBIA PROVENIENZA O CHE PONGONO IN ESSERE VERE E PROPRIE TRUFFE O CHE PROMETTONO ALLETTANTI QUANTO IMPOSSIBILI VINCITE AL GIOCO.

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