Romagna. Triplicano i fondi regionali per i ristori che passano da 10 a 31 milioni di euro

Da 10 a 31 milioni di euro. Triplicano i fondi regionali per i ristori economici a favore di chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-Romagna a causa delle restrizioni necessarie a frenare il contagio, che si aggiungo a quelli previsti dal governo. Si tratta di pubblici esercizi come bar e ristoranti, taxi e Ncc, operatori della cultura e sport, palestre e piscine.
Ai 10 milioni di euro che avevamo già stanziato come Regione, si aggiungono altri 21 milioni messi a disposizione dal Governo nell’ultimo Decreto Ristori: un pacchetto di 31 milioni di euro disponibile nelle prossime settimane.
Il Governo ci ha ascoltati. Ha infatti accolto la richiesta che avevo avanzato, anche a nome delle altre Regioni, subito dopo aver approvato a inizio novembre l’ordinanza regionale anti-assembramenti, che interveniva in particolare sugli esercizi commerciali. Ringrazio per questo il presidente Conte e i ministri Gualtieri e Boccia.
A diverse attività economiche stiamo chiedendo un sacrificio enorme, per proteggere la salute delle persone e dell’intera comunità, e stanno continuando a dimostrare grande senso di responsabilità. Adesso dobbiamo garantire gli aiuti in tempi veloci. Stiamo lavorando con i nostri uffici per individuare i criteri più equi e gli strumenti più rapidi perché ciò avvenga, in raccordo con le associazioni di categoria. Perché qui vogliamo continuare a fare le cose insieme.

 

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