Saludecio. Presentato il progetto della “Via di Pellegrinaggio” che da Rimini collega a piedi Saludecio

Presentato il progetto della “Via di Pellegrinaggio” che da Rimini collega a piedi Saludecio

Il percorso turistico-religioso è lungo circa 40 chilometri

Nel 2019 pronta la guida anche in lingua inglese

Saludecio 17 marzo 2018. Presentato questa mattina nella saletta polivalente della Biblioteca comunale il progetto della “Via di Pellegrinaggio” che da Rimini collega Saludecio, nell’ambito della valorizzazione e conoscenza della figura di Santo Amato Ronconi. “E’ il pezzo che mancava lungo il cammino della via Francescana Flaminia e nel più immenso percorso che da Santiago di Compostela arriva a Roma e prosegue fino a Gerusalemme”, spiega Adolfo Morganti, presidente di Identità Europea. Il percorso turistico-religioso è tracciato attraverso la ricostruzione delle antiche vie di pellegrinaggio, attraverso i comuni di Coriano, Montescudo-Montecolombo e Montefiore. “L’obiettivo entro un anno è di tracciare il percorso e renderlo percorribile a piedi, e presentare la guida ufficiale, lo strumento da dare in mano ai turisti con tutti i rimandi al territorio e una serie di deviazioni lungo il cammino, come può essere il Santuario di Bonora a Montefiore. Credo – prosegue Morganti -, che a questo punto i tempi siano maturi per avviare un tavolo tecnico tra i Comuni interessati dal cammino, la partecipazione della Diocesi di Rimini e delle associazioni. Si aprire una stagione di valorizzazione del territorio entusiasmante, nella quale Saludecio con Santo Amato è il perno storico”. Il cammino è stato individuato attraverso la ricerca storica da Gianfranco Donati dell’associazione Santo Amato Ronconi. “Si parte dall’abazia benedettina di San Giuliano di Rimini, si arriva sulla Flaminia Conca e si sale a San Martino Monte l’Abate e Villa de Verges, e a San Lorenzo in Coreggiano (luogo di un miracolo del Santo Amato), si scende e si attraversa il Marano, per poi passare alla zona artigianale di Coriano; da lì si segue la strada fino a via Della Serra (vicino alla chiesa di Valliano), successivamente si sale a Croce, Montefiore e si scende a San Felice e ci si dirige lungo il fiume Ventena. Salendo lungo la strada di Spinarello si arriva allo ospitale del Santo Amato a Saludecio”. Il tratto è lungo circa 40 chilometri. “E’ un opportunità per la valorizzazione turistica, che distolga dall’attenzione del mare e apra alla destagionalizzazione e alla riscoperta del territorio, aprendo possibilità inedite – prosegue Morganti -. Andrà segnalato il tracciato con la cartellonistica, indicati i punti di rilevanza religiosa, fornite informazioni su dove è possibile alloggiare e cosa c’è da vedere. Altri hanno puntato molto sul turismo religioso, Assisi conta 5 cammini francescani, la Regione Lombardia sta lavora tantissimo per valorizza le sue vie di pellegrinaggio, inserendole in un movimento molto importante di livello internazionale. Ci guadagnano i bilanci e le vita spirituale delle comunità”. All’incontro hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Coriano (Domenica Spinelli), Montefiore Conca (Vallì Cipriani), il vicesindaco di Montescudo-Montecolombo (Maurizio Casadei), i rappresentanti della parrocchia San Biagio di Saludecio, delle associazioni Santo Amato Ronconi, Amici di Suor Clementina, Pro Loco di Saludecio, La Pedivella di Rimini e Gal Valli Marecchia e Conca. “E’ molto importante coinvolgere le quattro amministrazioni in questo progetto – conclude il sindaco di Saludecio, Dilvo Polidori -, il prossimo passo sarà coinvolgere anche Mondaino e Montegridolfo, in quanto tutti comuni vicini alla direttrice del pellegrinaggio sono interessati”.